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Anche la facciata del teatro Massimo illuminata con i colori della bandiera ucraina

Ieri sera, in occasione del concerto della National Chamber Ensemble Kiev, c'è stata una testimonianza corale di pace, solidarietà e vicinanza al popolo ucraino da parte delle autorità e della comunità di cittadini

Anche la facciata del teatro Massimo è stata illuminata con i colori della bandiera ucraina. Ieri sera, in occasione del concerto della National Chamber Ensemble Kiev con Francesco Di Rosa all'oboe come solista, realizzato dalla Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo, c'è stata una testimonianza corale di pace, solidarietà e vicinanza al popolo ucraino da parte delle massime autorità abruzzesi e della comunità di cittadini.

L'evento, inizialmente previsto a pagamento, è stato trasformato in un appuntamento gratuito che è stato possibile seguire anche in diretta streaming sul nuovo sito Internet della Tgr Abruzzo. Alcuni dei luoghi simbolo della Fondazione, come la sua sede storica in corso Umberto e lo stesso teatro Massimo che ha ospitato il concerto, sono già vicini simbolicamente all’Ucraina, illuminati appunto con i colori blu e giallo della bandiera del paese. E ieri sera, in vista dell'esibizione della National Chamber Ensemble Kiev, tutto ciò è stato rimarcato una volta di più. Nel programma, i musicisti ucraini hanno deciso di sostituire la “Variazione su un tema di Ciaikovski” del russo Anton Arenskij con due pagine di compositori ucraini, vale a dire “Melody” di Myroslav Skoryk e con la Sinfonia in Do Maggiore di Maksim Berezovskij. 

L’insigne violinista e didatta russo Bohodar Kotorovych (1941-2009) ha fondato l’Orchestra da Camera Ucraina (in origine Kiev Soloists) nel 1996. Durante i primi 20 anni della sua storia questo ensemble, formatosi con i migliori musicisti ucraini, è stato un importante ambasciatore della cultura musicale locale in tutto il mondo, proponendosi in molte tournée a livello internazionale.

Dopo la scomparsa del fondatore, è sembrato quasi una logica naturale che il talento di Valeriy Sokolov, nativo dell’Ucraina e con un’apprezzata e riconosciuta attività concertistica, continuasse la tradizione dei Kiev Soloists. Di conseguenza nel 2017 Sokolov è stato nominato direttore principale ed artistico dell’Orchestra da Camera Ucraina, invitando musicisti del calibro di Gerard Causse, Jeremy Menuhin, Alexandar Madzar, Gary Hoffmann, Nikita Borisoglebsky, David Geringas per una serie di concerti nell’Auditorium della National Philarmonic Society a Kiev.

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