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I 4 ex dipendenti dell'Enel hanno diritto a risarcimento e aumento pensione, lo conferma la Corte d'Appello

A confermarlo è anche la Corte d'Appello dell'Aquila che ha rigettato il ricorso dell'Inps

Gli ex dipendenti Enel hanno diritto a risarcimento e aumento della pensione.
A confermarlo è anche la Corte d'Appello dell'Aquila che ha rigettato il ricorso dell'Inps.

Esultano Anap e Patronato Inapa: «Confermata sentenza pilota del giudice del lavoro di Pescara»-

 La Corte d'Appello il diritto dei lavoratori a un aumento della pensione mensile oltre al rimborso degli arretrati dovuti in forza dei nuovi conteggi.

Rigettato, infatti, il ricorso presentato dall'Inps contro la sentenza del giudice del lavoro di Pescara che, lo scorso anno, aveva riconosciuto i diritti di quattro ex lavoratori Enel i quali, nell'ambito di un'azione legale promossa dal patronato Inapa e dell’associazione di pensionati Anap, avevano fatto causa alla sede pescarese dell'istituto di previdenza.

«L'appello non merita accoglimento», stabilisce la Corte d'Appello con sentenza del 17 dicembre, confermando quindi quanto già deciso dal giudice pescarese a dicembre 2019. La vicenda riguarda i dipendenti Enel andati in pensione tra il 1997 e il 2006, periodo in cui ci fu il passaggio dei lavoratori dal Fondo previdenza elettrici all'Ago. Con quel cambiamento, avvenuto proprio nel 1997, si passò a una diversa forma di contribuzione e, quindi, anche di pensione. Nel 201, con l'impegno di Cristina Paolini dell'Inapa, sotto la guida di dell’associazione di pensionati Anap, assistiti dall'avvocato Iolanda Maranella e con il supporto della commercialista Ileana Gresolindo, che si è occupata del delicato ricalcolo contributivo e pensionistico - quattro pensionati intentarono causa all'Inps del capoluogo adriatico, dopo una serie di verifiche ed interlocuzioni bonarie il cui esito fu negativo. Dopo quasi quattro anni, era arrivata la storica sentenza: il giudice del lavoro aveva stabilito che il calcolo eseguito quando i dipendenti Enel andarono in pensione fu errato. I quattro avevano quindi ottenuto un aumento della pensione che va dai 50 ai 120 euro mensili e il risarcimento relativo a tutte le mensilità arretrate che, in un caso, raggiunge i 19mila euro. Poi il ricorso dell'Inps e, ora, la conclusione definitiva della vicenda, con la sentenza della Corte d'Appello dell'Aquila.

Queste il commento di Giorgio Gilardini, presidente di Anap Pescara:

«Fin dall'inizio abbiamo seguito i pensionati in tutto l'iter legale, affidato all'avvocato Maranella, che ha lavorato con impegno e dedizione. La storica sentenza del 2019 anno fece da apripista a livello nazionale per tutti i dipendenti Enel andati in pensione in quel periodo e presumibilmente interessati dallo stesso calcolo errato. Ora i giudici aquilani non fanno che confermare la bontà di quel pronunciamento».

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