Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Deciso il pubblico encomio per un agente della polizia locale che ha aiutato una donna disabile in difficoltà

Approvato in consiglio comunale l'ordine del giorno per l'assegnazione del pubblico ecomio a maresciallo della polizia municipale Fabrizio Dei Rocini

Un pubblico encomio sarà assegnato al maresciallo Fabrizio Dei Rocini della polizia municipale. 
Come ufficializza il presidente della commissione Ambiente, Ivo Petrelli, è stato approvato in consiglio comunale l'ordine del giorno con 22 voti a favore, 1 astenuto e 4 non votanti.

Il maresciallo Dei Rocini nel caos dei festeggiamenti registrati in città per la vittoria degli Europei da parte della Nazionale azzurra, nella sera dello scorso 11 luglio, ha saputo garantire il massimo supporto a una donna in carrozzina, bloccata sola in centro, per strada, spaesata e disorientata, consentendole di rientrare nella sua abitazione e proteggendola in ogni maniera, dando un esempio straordinario di umanità e solidarietà ben oltre quella che è la missione istituzionale e il dovere professionale.

"Una proposta", dice Petrelli, "che ho voluto portare all’esame del consiglio comunale per testimoniare la gratitudine dell’amministrazione comunale nei confronti dell’operato quotidiano dei nostri agenti sul territorio in aiuto della cittadinanza. Nella sera di domenica 11 luglio la città di Pescara, al pari del Paese intero, è stata coinvolta nei festeggiamenti per la vittoria dei Campionati Europei da parte della Nazionale Azzurra, con centinaia di persone che si sono riversate in strada per celebrare l’occasione", spiega ancora Petrelli illustrando in aula il documento, "tale circostanza ha fatto sì che tantissime persone si concentrassero, in modo particolare, nell’area del centro cittadino, corso Umberto I e piazza Salotto, e sul lungomare nord, richiedendo un ingente e particolare dispiegamento di uomini e donne delle forze dell’ordine, a partire dalla polizia municipale di Pescara, al fine di contenere la marea umana che si snodava lungo le strade cittadine, con le relative e inevitabili ripercussioni sul fronte del traffico, sia in termini di transitabilità che di sosta, rendendo difficile, per i pedoni, anche l’utilizzo dei marciapiedi. In tale frangente, transitando lungo via Carducci, ho personalmente assistito a un episodio che ha fatto emergere l’enorme spirito di solidarietà e il grande cuore della nostra polizia municipale, con un impegno, un’abnegazione e una passione professionale che travalica anche il semplice dovere istituzionale. Durante la festa c’era infatti una giovane donna diversamente abile, in carrozzina, che stava registrando una grande difficoltà nel fare rientro nella propria abitazione in centro, non potendo utilizzare la via più tradizionale, proprio a causa della presenza di una marea umana in festa, e si era ritrovata costretta a transitare sul marciapiede lato mare di via Carducci, su un manto d’asfalto evidentemente sconosciuto alla giovane donna, ignara della distanza tra uno scivolo e l’altro, così come delle possibilità di attraversamento. In soccorso della giovane donna è arrivato un uomo della polizia municipale, il quale, accorgendosi della difficoltà della ragazza, si è prodigato in ogni modo per aiutare il transito della giovane in carrozzina, sino ad aiutarla a tornare a casa in assoluta sicurezza, proteggendola in ogni modo sia dalla possibilità di cadute accidentali, favorite anche dal buio che nel frattempo era sceso, sia dalle centinaia di persone presenti nelle vie del centro. Ritengo che tale episodio meriti una sottolineatura istituzionale per la sua spontaneità, genuinità, straordinarietà ed emblematicità, rappresentando la bella testimonianza dello spirito più autentico che anima la nostra polizia municipale, che non può essere vista solo come la dispensatrice di sanzioni, ma piuttosto va identificata come la forza pubblica che opera in aiuto della cittadinanza".

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