Emergenza sicurezza in via Alpi - via Trigno: il candidato D'Incecco incontra i residenti

Il candidato alla regione della Lega Vincenzo D'Incecco ha incontrato i residenti del quartiere fra via Alpi e via Trigno dove da mesi viene segnalata una situazione di scarsa sicurezza e degrado

Un intervento immediato facendo appello al nuovo Governatore che verrà eletto il 10 febbraio, per risolvere il problema della scarsa sicurezza e del degrado nella zona fra via Alpi, via Trigno e via Sangro a Rancitelli. Il candidato della Lega Vincenzo D'Incecco ha incontrato i residenti della zona che da mesi si lamentano soprattutto per la situazione vissuta in via Alpi, dove in una palazzina vivono decine di immigrati in condizioni inaccettabili, che costringono i cittadini ad una sorta di coprifuoco durante le ore serali.

"Diversi appartamenti sono abitati da oltre una decina di extracomunitari letteralmente accampati in ogni angolo. I balconi sono divenuti impraticabili, con dentro ammucchiati bidoni per raccogliere l’acqua piovana, sedie e rifiuti di plastica di ogni tipo. All’interno degli appartamenti sembra che vengono utilizzate bombole del gas, forse per sopperire a qualche fornitura tagliata, e già tre anni fa ci fu un drammatico incidente, con una bombola esplosa dentro l’ascensore in mano a un extracomunitario gravemente ferito, ma salvo.

Gli stessi residenti hanno raccontato, oltre che già denunciato più volte al Comune e alle Forze dell’Ordine, di aver assistito a scene inaccettabili: uomini che orinano all’aperto direttamente dai balconi, senza alcuna preoccupazione per l’eventuale presenza all’esterno di donne, anziani o bambini, e che, in condizioni di chiara ed evidente alterazione alcolica, si riuniscono a decine sotto i palazzi di via Ilaria Alpi e via Sangro, o anche nella piazzetta del vicino supermercato, infastidendo i passanti e spesso scatenando risse tra loro"

ANCORA DEGRADO IN VIA TRIGNO

D'Incecco ha ricordato di seguire la situazione dal luglio 2017, ed ha presentato anche esposti al sindaco ed alla prefettura senza avera fino ad ora avuto alcun riscontro concreto, e per questo chiederà l'intervento del prossimo governatore regionale di centrodestra, con interventi risolutivi:

Basta a interventi di facciata come gli sgomberi-spot, vogliamo pulizia, controlli e azioni forti anche nei confronti dei privati che lucrano e fanno business sulle spalle dei presunti profughi, affittando intere palazzine o singoli appartamenti a 20-30 stranieri, che non fuggono dalla povertà per venire a vivere nei nostri tuguri. Non solo: il quartiere dovrà risorgere, con aiuti concreti verso le Associazioni che già operano sul territorio per togliere i ragazzi dalla strada, associazioni che lavorano sul fronte dell’emarginazione. Da febbraio partirà la Regione con atti concreti, da fine maggio inizierà anche una nuova sinergia con la nuova amministrazione comunale di centrodestra”

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