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Al via i lavori in viale Luisa d'Annunzio per eliminare il dissesto della strada provocato dalle radici [FOTO]

Sopralluogo della commissione consiliare Mobilità e Sicurezza del Territorio nella zona della pineta di Pescara

Tutto pronto in via Luisa d'Annunzio a Pescara per l'avvio dei lavori di rifacimento della sede stradale decisamente compromessa a causa delle radici dei pini.
L'intervento di risanamento e messa in sicurezza della strada nella zona della pineta sarà avviato entro 10 giorni.

A farlo sapere è Armando Foschi, presidente della commissione Mobilità e Sicurezza del Territorio, dopo il sopralluogo eseguito nella mattinata odierna, lunedì 21 marzo. 

Presenti il responsabile unico del procedimento Piergiorgio Pardi, il direttore dei lavori Luciano Ciaccio e della ditta Chiola che si è aggiudicata l’appalto. «Partiranno entro dieci giorni al massimo i lavori di risanamento e messa in sicurezza di via Luisa D’Annunzio, lato sud, a Pescara, l’asse che collega via della Pineta con piazza Le Laudi», spiega Foschi, «un intervento ormai urgente per ripristinare le minime condizioni di percorribilità e vivibilità su un asse viario letteralmente devastato dalle radici dei pini che hanno alzato mini-collinette anche di mezzo metro. Le operazioni, affidate all’impresa Chiola, partiranno con l’esame meccanico su sei pini secolari, per verificare la stabilità delle radici, quindi, accertate le opere da realizzare anche sulle asole attorno agli alberi, entro due mesi dovrebbe essere terminato l’intero cantiere, pronto per essere restituito alla cittadinanza in vista dell’apertura della stagione estiva». 

Poi Foschi aggiunge: «La situazione di dissesto stradale di via Luisa D’Annunzio a oggi non è più tollerabile, il tratto compreso tra la rotonda antistante l’Aurum-largo Gardone Riviera e piazza Le Laudi è completamente devastato dall’azione delle radici dei pini, molti secolari, che costeggiano e caratterizzano l’intera strada, radici che con il tempo si sono sollevate, determinando delle curve e gobbe enormi a ridosso del marciapiede, soprattutto dinanzi all’ufficio postale con conseguenze immaginabili. Ogni mattina si registra la caduta di qualche anziano che inciampa sul percorso per non parlare dei pericoli per chi viaggia in motorino e che, specie di sera, con le luci basse, rischia rovinose cadute. A fronte delle verifiche condotte personalmente e delle istanze dei cittadini, l’amministrazione comunale si è attivata e abbiamo trovato le risorse necessarie per fronteggiare l’emergenza. In parte, come ha ripercorso l’architetto Pardi, si tratta di fondi avanzati dal progetto finanziato con i fondi Sus per la mobilità sostenibile e che ci hanno permesso di risanare l’intera parte nord del marciapiede con la realizzazione della pista ciclabile che dal mare arriva sino all’Aurum e prosegue sino a viale Pepe. Da quel maxi-intervento è emerso un avanzo di circa 50 mila euro, abbiamo atteso l’ok della Regione per il recupero di quelle economie e a quel punto il Comune ha individuato altri fondi totalizzando un investimento di 91mila 650 euro complessivi».

Il progetto prevede il rifacimento dell’intero manto stradale e ovviamente dell’asse pedonale, ossia il marciapiede. Secondo quanto previsto dal cronoprogramma il cantiere partirà entro sette-dieci giorni al massimo. Il primo intervento riguarderà la verifica della stabilità dei pini secolari previsti da parte di un agronomo specializzato. Sei le piante che saranno sottoposte a prove di trazione per una spesa di 6.500 euro: due all’incrocio con il lungomare, due all’incrocio con largo Gardone Riviera, e due al centro, piante scelte perché più esposte alle sollecitazioni di spinta date dal vento che soffia dal mare. Poi si procederà con l’apertura dei cordoli per accertare le condizioni dell’apparato radicale e capire quali siano gli interventi necessari a tutela delle piante, ma anche della strada, e per portare a termine tali operazioni in sicurezza sarà necessario chiudere l’asse viario al traffico almeno per mezza giornata, utili a consentire le prove di trazione senza interferenze. A quel punto sarà l’agronomo a rimettere una relazione dettagliata alla ditta per indicare nel dettaglio gli interventi necessari sulle radici e consentire l’avvio delle opere di ripristino stradale, opera che richiederà circa due mesi di lavori.

Lo stesso intervento, a breve, riguarderà tre assi stradali perpendicolari a via Luisa D’Annunzio, ossia via Scarfoglio, via Modesto della Porta e via Figlia di Iorio, rientrate nella progettazione inerente l’abbattimento dello svincolo a trombetta dell’asse attrezzato. 

Sopralluogo viale Luisa d'Annunzio lavori strada dissestata

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