Domenica, 20 Giugno 2021
Attualità Centro / Via Trieste

Via Trieste, la rabbia di Fiorilli: “Era proprio necessario un cantiere durante le feste?”

Duro comunicato stampa dell'esponente di Azione Politica Pescara, che pensa alla possibilità di prevedere "una sorta di risarcimento per quei commercianti che di fatto sono stati obiettivamente danneggiati dal cantiere"

“Natale e Capodanno tra ruspe, polvere, calcinacci e sanpietrini per i residenti e i commercianti di via Trieste, letteralmente assediati e sommersi da un cantiere aperto lo scorso 16 luglio e mai chiuso, con un macroscopico ritardo di ben 98 giorni sui tempi di appalto, che doveva terminare lo scorso 20 settembre”.

La denuncia viene dall'ex vicesindaco Berardino Fiorilli, oggi esponente di Azione Politica Pescara, che ha eseguito un sopralluogo sul posto dopo essere stato chiamato da alcuni commercianti della via.

“Tre mesi di slittamento sono veramente intollerabili, specie quando quello slittamento costringe gli esercenti a vivere tutte le feste natalizie in condizioni di assoluto disagio e impraticabilità - attacca Fiorilli - Alla ripresa dei lavori del consiglio comunale chiederemo un sopralluogo congiunto e urgente delle Commissioni Controllo e Garanzia e Lavori pubblici per pretendere spiegazioni dall’amministrazione, al solito disattenta e incapace finanche di portare avanti l’opera pubblica più elementare”.

Fiorilli pensa anche alla possibilità di prevedere "una sorta di risarcimento per quei commercianti che di fatto sono stati danneggiati dal cantiere, studiando, tra le altre misure, anche uno sconto sulla tassa dei rifiuti".

Cantiere lavori via Trieste-2

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