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Danni da grandine e maltempo, ecco come presentare la documentazione per il risarcimento

Sono infatti numerosi i cittadini che hanno ritrovato case, automobili e attività commerciali danneggiate a causa di grandine e allagamenti

La struttura di Protezione Civile della Regione Abruzzo, come fa sapere il presidente Marco Marsilio, ha avviato le procedure di ricognizione della stima dei danni subiti dai anche dai privati attraverso i Comuni colpiti.
Sono infatti numerosi i cittadini che hanno ritrovato case, automobili e attività commerciali danneggiate a causa di grandine e allagamenti che si sono verificati ieri, mercoledì 10 luglio.

I privati interessati che hanno subìto danni potranno rivolgersi al Comune in cui il sinistro si è verificato al fine di presentare nel dettaglio la propria relazione.

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Come fanno sapere dalla Regione, «si precisa che tale fase ricognitiva è necessaria per effettuare la valutazione della tipologia dell’evento emergenziale di protezione civile occorso, così come codificato all’art. 7 del D.Lgs n. 1 del 02/01/2018 (Codice della Protezione Civile)».

Il termine ultimo per la ricognizione dei danni è fissato al 22 luglio prossimo. 

È bene ricordare, come scrive il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, che il Comune non può intervenire sul patrimonio privato dei cittadini. Occorre provvedere con un tecnico alla stima dei danni e alla riparazione, salvo poi poter chiedere successivamente il rimborso. Per documentare i danni è necessario scattare fotografie e dove possibile far periziare i danni a un tecnico e nella fattura della riparazione far indicare sempre la dicitura "Danni Grandine 10 Luglio 2019". 

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