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Covid nelle scuole di Pescara, mamme e figli di una scuola elementare in autoquarantena: "Caos e poca comunicazione"

Una delle mamme ha raccontato la vicenda all'agenzia Dire e fa riferimento al plesso della scuola elementare in via Milite Ignoto

Per quattro giorni le mamme di una classe elementare del plesso scolastico in via Milite Ignoto hanno deciso di mettersi con i loro figli in autoquarantena per il Covid. La vicenda è stata raccontata da una delle madri, Alessia, all'agenzia Dire ed ha avuto inizio la scorsa settimana. La donna ha un figlio in una classe della scuola elementare e l'altro nella scuola materna.

Tutto inizia a metà della scorsa settimana quando un altro piccolo risulta positivo a un test rapido antigenico eseguito in una struttura privata. Ieri però il tampone Asl è risultato negativo. Contemporaneamente, però, due genitori nella giornata di giovedì comunicano alla scuola di essere positivi al Covid.

Martedì ai loro due figli, uno compagno di classe del figlio piu' grande di Alessia e l'altra del piccolino iscritto alla materna, viene fatto il tampone e loro sì, si è saputo questa mattina, sono positivi. Per circa una settimana e fino a meno di 24 ore fa, dunque, tre contagi presunti per i quali la scuola ha deciso di prendere provvedimenti preventivi soltanto nella serata di ieri, denuncia la madre che lamenta l'assenza di comunicazioni ufficiali da parte della scuola con la sospensione arrivata solo per la classe elementare e non per la materna frequentata dalla piccola risultata positiva.

Ho parlato con il mio medico e mi ha spiegato che per il tampone sono loro a doverci chiamare, anche se non è detto che accada se il bambino resta per tutto il periodo asintomatico. In quel caso, terminati i 14 giorni, saremmo liberi di uscire. Per come si è svolta la vicenda vista l'impossibilità di parlare sia con la preside e la vicepreside mi sembra di poter dire che le istituzioni della scuola siano state latitanti e che nei protocolli di sicurezza ci sia qualcosa da rivedere

Ancora più grave il fatto che non si sia avviata la tracciabilità visto che ci sono quattro coppie di fratelli e sorelle che frequentano le due classi dei miei figli"

A breve la Asl dovrebbe almeno per gli alunni e genitori della classe delle elementari, avviare il tracciamento imponendo la quarantena per 14 giorni.

Qualcosa poteva essere fatto. Noi, da parte nostra, abbiamo deciso di tenere a casa i piccoli, nel mio caso entrambi, e di informare anche le maestre che, a loro volta, erano a casa in malattia. La voce si è sparsa e so per certo che da lunedi' tante altre mamme, anche di altre classi, hanno deciso di restare a casa.

La Asl nel frattempo ha già disposto l'isolamento fiduciario anche per la classe della scuola materna.

---- La precisazione della donna:

"Preciso che le dichiarazioni precedentemente rese sono parzialmente inesatte poiche` le maestre non hanno deciso di `restare a casa`, come da me erroneamente dichiarato, ma erano assenti per malattia "

A dichiararlo rettificando il dettaglio delle dichiarazioni rilasciate ieri all`agenzia Dire è Alessia, mamma di due bambini iscritti al comprensorio di Via Milite Ignoto che all'agenzia Dire ha raccontato l`intera vicenda in merito alla scelta delle mamme di una scuola elementare di Pescara che hanno deciso l`autoquarantena di fronte a tre casi sospetti di positività al Covid, due dei quali poi confermati, lamentando quindi il ritardo con cui la scuola ha deciso di prendere misure preventive sospendendo le lezioni cinque giorni dopo aver saputo dei possibili contagi

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