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Coronavirus, il sindaco Masci: "Va esclusa la socializzazione, dobbiamo prenderne atto"

A dirlo è il sindaco di Pescara, Carlo Masci, nello spiegare i provvedimenti decisi dall'amministrazione comunale allo scopo di contenere la diffusione del Covid-19 (Coronavirus)

«In questo momento dobbiamo comprendere che va esclusa la socialità e dobbiamo prenderne atto con buon senso e grande senso civico. Se noi riusciremo a bloccare il virus in questi giorni potremo tornare alla normalità». 
A dirlo è il sindaco di Pescara, Carlo Masci, nello spiegare i provvedimenti decisi dall'amministrazione comunale allo scopo di contenere la diffusione del Covid-19 (Coronavirus).

Il Coc (centro operativo comunale) è stato aperto all'interno del museo Colonna allo scopo di gestire questa situazione, che purtroppo, è diventata di emergenza. 

I volontari della Protezione Civile saranno impegnati in locali, bar e supermercati per far rispettare quanto previsto dal decreto del Governo ovvero l'evitare assembramenti di persone e la distanza di almeno un metro tra le stesse. I controlli saranno posti in essere anche nei 2 mercati coperti cittadini, quello di via dei Bastioni e quello di piazza Muzii

Il primo cittadino ha anche annunciato la chiusura dell'Urp, l'ufficio relazioni con il pubblico, e la sospensione di tutte le commissioni consiliari per questa settimana. Confermata la chiusura di tutti i mercati rionali. Gli appuntamenti con gli uffici comunali saranno da prenotare telefonicamente o via e-mail senza andare direttamente. Inoltre si cercherà di far lavorare il maggior numero di dipendenti comunali da casa. Chiuse anche le palestre comunali per eseguire la sanificazione nei prossimi 10 giorni. Quelle private saranno controllate. 
Masci annuncia anche un'attività di controllo puntuale e rigida per il rispetto del decreto governativo «perché noi non possiamo rischiare che a causa di comportamenti sbagliati ci siano condizioni di diffusione del virus. Controlleremo con la polizia municipale e i volontari della Protezione Civile se ci sia il rispetto della distanza di un metro in bar, ristoranti, locali e negozi. In caso di mancato rispetto scatterà la sospensione delle attività. Dobbiamo bloccare questa situazione in ogni modo».

Il sindaco poi rivolge un invito a tutti:

«Invito i cittadini, in un momento storico difficile per tutti, ad avere il massimo buon senso. Ognuno di noi deve fare la sua parte per evitare che ci siano contatti allo scopo di difendere le persone più deboli ovvero quelle più a rischio. Ciascuno di noi deve stare attento ai comportamenti. Forniremo tutte le notizie possibili». 

Alla domanda dell'Agenzia Dire sull'eventuale messa in quarantena dopo la massiccia ondata di ritorno dal nord, Masci risponde:

«Ci sono persone in quarantena nel nostro territorio. La Asl impegnata da giorni per garantire il massimo controllo e la massima tutela. Ognuno di noi deve fare la sua parte. Dobbiamo evitare possibili momento di socializzazione perché sono i possibili casi cui il contagio si può diffondere. Non trascureremo nulla, è troppo importante salute pubblica soprattutto delle persone anziane che rischiano di più, ma rischiano nella misura in cui le persone giovani che hanno contatti tra loro possono essere portatori del virus in consapevolmente. Mi auguro che nei prossimi dieci giorni ci sia già una luce che ci permetta di vedere la normalità della nostra vita».

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