rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Attualità

Consumatori contribuenti Abruzzo apre sportelli territoriali per l'assistenza sul sovraindebitamento

Lo ha fatto sapere Donato Fioriti, presidente dell'associazione consumatori “Contribuenti Abruzzo”. Diversi sportelli saranno attivi anche nel Pescarese

L'associazione consumatori “Contribuenti Abruzzo” del presidente Donato Fioriti ha aperto una serie di sportelli territoriali per fornire assistenza ai cittadini sul tema del sovraindebitamento. Una questione diventata centrale, spiega Fiori, con proporzioni inimmaginabili fino a qualche tempo fa, con uno squilibrio strutturale tra le obbligazioni assunte da un individuo, da un imprenditore, e le pretese del/i creditore/i; cioè, quando per il debitore diventa impossibile l’adempimento: non solo nel breve periodo, ma anche nel medio-lungo periodo.

Durante il lockdown, spiega Fioriti, fu aperto uno sportello sperimentale a Montesilvano online e fisico, con grande attenzione da parte degli utenti:

“E’ un team  tutto al femminile in grado di gestire buona parte del territorio regionale. Sono le avvocatesse Brezza Di Rocco (foro di Teramo), Concetta Spadaccini (foro di Pescara) e Sabina Zulli (foro di Lanciano). Le ubicazioni delle sedi territoriali sono rinvenibili nel nostro sito www.contribuentiabruzzo.eu, e comunque, gli sportelli dedicati sono su Montesilvano, Pescara, Giulianova, Silvi, Chieti, Francavilla al Mare. Per appuntamento, attraverso la mail cipas.eu@gmail.com"

“Purtropp il nostro sistema sociale  tende a promuovere il consumo di beni e servizi, favorendoli, e facendo identificare il benessere con il consumo di merci, creando  una spinta forte al sovraconsumo. Ciò favorisce uscite superiori alle entrate, per cui, uno squilibrio di bilancio che tende a diventare un sistematico eccesso della spesa sul reddito.  Spese da status symbol, dunque,  pubblicità più o meno ingannevoli che fanno apparire, come necessari beni non primari ed in fin dei conti superflui. Per non parlare  dell’illusione della jackpot economy, generata da una sempre più diffusa idea che i problemi si possano risolvere con una forte vincita, complice qui anche lo stato con super enalotti, lotti, lotterie. Da qui, anche la nascita della ludopatia, con tante dipendenze importanti dal gioco”.  

Fioriti conclude ribadendo che è fondamentale avviare un dialogo costruttivo fra i diversi attori del pubblico, privato, associazioni no profit, promuovendo già nelle scuole un diverso modello culturale meno incentrato sul consumo e più sulla spesa consapevole, equilibrata e sostenibile.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consumatori contribuenti Abruzzo apre sportelli territoriali per l'assistenza sul sovraindebitamento

IlPescara è in caricamento