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L'appello di Conalpa: "Non dimentichiamo l'incendio del primo agosto alla pineta dannunziana"

L'associazione ambientalista sottolinea come il drammatico rogo che ha distrutto in parte la pineta di Pescara poteva essere evitato

Ad un mese dal drammatico incendio che ha colpito la riserva dannunziana, l'associazione ambientalista Conalpa chiede a tutti di non dimenticare quella data e quell'evento, per un incendio boschivo che ha fatto strage di piante, alberi e animali indifesi.

Secondo l'associazione, l'incendio non è stato un evento inaspettato e improvviso, ma poteva essere evitato e vanno chairite responsabilità e origini del rogo, soprattutto se ci sono colpe per la sorveglianza della riserva:

"Conalpa auspica che tutte le iniziative per la rinascita della Riserva Dannunziana siano condotte nella massima trasparenza, con equilibrio e senza fretta, perché la natura ha i suoi tempi e sa già meglio di noi come fare a rigenerarsi. Un albero non è un semplice pezzo di legno e una riserva naturale non è un elegante giardino.

Per questo si invitano tutte le persone che amano la riserva naturale dannunziana e tenere vivo il ricordo dell’incendio, rimanendo attenti e vigili sull’effettiva concretezza e correttezza di tutti i progetti rinascita della riserva. "

L'associaziaone propone di indire il primo agosto una giornata di sensibilizzazione agli incendi boschivi seguendo quanto accade per la giornata europea che cade il 28 luglio a memoria del tragico incendio di Curraggia (alle porte di Tempio Pausania) avvenuto il 28 luglio del 1983, che ebbe conseguenze ben più gravi provocando numerose vittime tra gli uomini che lottavano per spegnere le fiamme.

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