Le riflessioni dei comitati cittadini sul pedibus lungo la strada parco e bus a metano: "Gravi errori concettuali della politica"

Maurizio Biondi ed Ivano Angiolelli dei comitati cittadini espongono alcune riflessioni sul passato, presente e futuro della strada parco

Sulla strada parco, si pagano oggi le scelte concettuali della politica negli ultimi 20 anni che portano a situazioni come quelle viste ieri, con i bambini del pedibus che nel tratto da Via Mafalda di Savoia all’Istituto Comprensivo n.5 di Via Vincenzo Gioberti, sono stati infatti costretti a occupare per lunghi tratti la pista ciclabile.

A parlare sono i comitati cittadini che da sempre dicono no al progetto della filovia e che sono fortemente contrari anche al transito di bus a metano:

Va così da più di vent’anni, ma gli amministratori locali rifiutano di prenderne finalmente atto a prescindere dalla parte politica di riferimento. Obnubilati come sono tutti dal fantascientifico Filò, l’Antitraffico illogico di pura fantasia, da portare avanti a ogni costo senza alcuna possibilità concreta di poterlo vedere un giorno lontano in esercizio regolare ed efficiente. Ma tant’è, e l’illusione ottica collettiva persiste senza soluzione di continuità. Un unicum mondiale da Guinness dei primati, sostenuto a spada tratta dalla Società unica regionale dei trasporti.

Il problema della mancata realizzazione di una metropolitana leggera di superficie che serva l'area della città di Pescara, si fa sentire oggi secondo Angiolelli e Biondi.

Pesa come un macigno l'errore concettuale di voler imporre un sistema di trasporto rapido di massa, a doppia corsia di marcia, su un corridoio verde ciclo pedonale inadeguato ad accoglierlo.
Pesa altrettanto l'insistenza ottusa ultra ventennale su un progetto chiaramente impraticabile.  In tempi di pandemia, è venuto così a mancare il sostegno fondamentale di un servizio di trasporto pubblico rapido collettivo in sede riservata e protetta, efficace e sostenibile, capace di garantire in esercizio le indispensabili condizioni di sicurezza tecnica e sociale.

I comitati confidano che, almeno di fronte a una tale mortificante evidenza, la politica apra finalmente gli occhi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esplosione e forte boato al confine fra Pescara e Montesilvano: sul posto i vigili del fuoco

  • "Il caffè è compagnia, così non si può lavorare": bar di Montesilvano preferisce chiudere

  • Covid, dal 29 novembre cambiano i colori delle Regioni: l'Abruzzo resterà zona rossa almeno fino al 3 dicembre

  • Diego Armando Maradona e l'Abruzzo, ecco la foto con lo chef Quintino Marcella

  • Oddo dopo l'esonero dal Pescara cita Pirandello

  • Saturimetro: cos’è, come si usa e perché, proprio ora, è fondamentale

Torna su
IlPescara è in caricamento