rotate-mobile
Domenica, 26 Giugno 2022
Attualità

Ritrovate altre due colombe "nuziali", una è ferita: chiesta al sindaco un'ordinanza per proibirne l'utilizzo

Elena Pesce, attività e cittadina, è tra coloro che le ha recuperate, insieme a MIgliaccio del Nucleo guardie giurate volontarie Wwf che parla di violazione del codice penale: "E' colpevole superficialità"

Sono state recuperate le ultime due di sette colombe liberare subito dopo la celebrazione di un matrimonio in Comune la settimana scorsa: le altre, eccetto una già recuperata dall'Enpa, sarebbero morte di stenti o predate. A riferirlo è Elena Pesce, cittadina e attivista che insieme al Nucleo di vigilanza volontaria si è impegnata in prima persona nel ritrovamento cui hanno contributo anche altri cittadini e volontari. Una delle due colombe recuperate oggi è stata trovata ferita, forse a seguito dell'attacco di un gabbiano.

Entrambi gli animali si trovano ora nel Centro recupero rapaci di Pescara dove sono stati messi in sicurezza e dove saranno curati. Se l'Enpa nei giorni scrosi aveva denunciato la pratica e preso l'impegno di informarsi tramite la sezione nazionale sul se si possa proibire l'utilizzo delle colombe per questo “show”, come non ha esitato a definirli, la Pesce oggi, insieme al Nucleo di vigilanza, si rivolge direttamente al sindaco chiedendogli “di emettere al più presto un'ordinanza di divieto ai voli di colombe, e altri utilizzi impropri di animali in occasione di matrimoni, feste, fiere cittadine”. “È assurdo che nel 2022 siano ancora in uso queste usanze 'barbare', ovvero liberare animali incapaci di vivere in libertà e condannandoli, di fatto a morte. Su sette colombe soltanto tre sono sopravvissute dopo aver subito l'attacco di predatori e attualmente sono ricoverate presso il Cras di Pescara, già oberato di lavoro per il massiccio afflusso di selvatici del periodo”, dichiara Pesce.

“Rilasciare sul territorio, senza alcuna precauzione, animali che abbiano, come in questo caso, acquisito abitudini alla cattività, configura il reato di abbandono ex art. 727 comma 1 del codice penale – sottolinea Paolo Migliaccio, del Nucleo guardie giurate volontarie Wwf Pescara -. Gli uffici preposti del Comune e della polizia municipale di Pescara si sono già messi a disposizione, per quanto di competenza, per contribuire a evidenziare ogni responsabilità di carattere penale nella condotta di chi abbia potuto agire con tanta colpevole superficialità”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ritrovate altre due colombe "nuziali", una è ferita: chiesta al sindaco un'ordinanza per proibirne l'utilizzo

IlPescara è in caricamento