Infermieri contro primario, la Asl di Pescara sul caso nel reparto di Psichiatria

La direzione dell'azienda sanitaria precisa alcuni aspetti senza intervenire nel merito «in questa fase su aspetti oggetto di indagine da parte dei Nas».

Dopo la denuncia presentata da 9 infermieri contro il primario interviene la Asl di Pescara sul caso che si è creato nel reparto di Psichiatria diretto da Sabatino Trotta.
La direzione dell'azienda sanitaria precisa alcuni aspetti senza intervenire nel merito «in questa fase su aspetti oggetto di indagine da parte dei Nas».

Questo quanto spiega la Asl in una nota in replica a quanto scritto dal sindacato che ha assiste i 9 infermieri che hanno presentato la denuncia:

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«Per far fronte all’emergenza Covid-19, la direzione della Asl ha attuato un importante piano di riconversione dei reparti ospedalieri del presidio ospedaliero di Pescara per renderli idonei a ospitare i numerosi pazienti contagiati dal coronavirus Sars-Cov2. Nel periodo di maggior picco dell’onda epidemica, lo scorso mese di marzo, sono stati assistiti nell'ospedale di Pescara sino a 160 pazienti Covid contemporaneamente, distribuiti in vari reparti. L’assistenza ai pazienti contagiati è stata assicurata sempre mantenendo operativi i servizi ospedalieri per le patologie non covid urgenti e non differibili. In tale periodo, la direzione incaricava il direttore del dipartimento di Salute Mentale dott. Sabatino Trotta di verificare la possibilità di spostare in altri spazi della Asl o altrove i pazienti ricoverati nella Psichiatria, qualora fosse stato necessario “requisire “ per l’emergenza Covid anche il 1° piano – ala sud , sede dell‘unità operativa di Psichiatria.Valutati inidonei gli spazi all’interno del presidio di Tocco Casauria e Popoli da parte dei competenti uffici della Asl, la direzione aziendale prendeva in considerazione l’ipotesi di utilizzare, temporaneamente sino alla fine dell’emergenza, un padiglione della Casa di Cura Villa Serena, già dotato di tutti gli standard necessari e specifici per tale tipologia di pazienti, ove trasferire i pazienti psichiatrici ricoverati e il relativo personale del reparto. Tale ipotesi di trasferimento non si è poi più rivelata necessaria, in quanto è emersa successivamente la necessità di allestire un reparto psichiatrico per pazienti covid positivi per tutta la regione Abruzzo, come previsto dalla nota n.57/2020 dell’8 aprile del Referente Sanitario Regionale per le Emergenze che confermava ai direttori generali delle Asl regionali la individuazione della Uoc Psichiatria della Asl Pescara quale struttura destinata ad accogliere i pazienti psichiatrici regionali affetti da Covid».

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