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Lunedì, 24 Giugno 2024
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Pescara tra le 25 province dove si superano i 500 casi di Covid per 100mila abitanti: in aumento ricoveri e terapie intensive

A fornire il quadro aggiornato della situazione è la consueta rilevazione settimanale elaborata dalla fondazione Gimbe

Aumentano sia i ricoveri in ospedale (+11,1%) che il numero di coloro che è in terapia intensiva a causa del Covid (+28%).
A dirlo, come riferisce l'agenzia Dire, è il monitoraggio indipendente della fondazione Gimbe relativamente alla settimana dal 25 novembre all'1 dicembre.

Cresce anche il numero dei decessi (+9,5%) mentre sono stabili i contagi (-0,7%).

In aumento anche i casi attualmente positivi (507.169 vs 492.457, +14.712, pari a +3%), le persone in isolamento domiciliare (498.391 vs 484.594, +13.797, pari a +2,8%), i ricoveri con sintomi (8.458 vs 7.613, +845, pari a +11,1%) e le terapie intensive (320 vs 250, +70, pari a +28%). «Sul fronte dei nuovi casi settimanali», dice il presidente della fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, «non si registrano sostanziali variazioni (-0,7%): dai 229mila della settimana precedente si attestano a quota 227mila, con una media mobile a 7 giorni che supera i 32mila casi al giorno».
L'incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti in 25 province: Rovigo (911), Vicenza (711), Padova (711), Ferrara (710), Venezia (634), Treviso (618), Forlì-Cesena (609), La Spezia (582), Verona (577), Mantova (575), Teramo (562), Pescara (560), Fermo (542), Genova (541), Ancona (538), Reggio nell'Emilia (538), Lodi (537), Pordenone (534), Massa Carrara (526), Ravenna (524), Pavia (515), Bologna (508), Cremona (505), Torino (502) e Gorizia (501). Cresce il numero dei tamponi totali (+3,8%): da 1.276.986 della settimana 18-24 novembre 2022 a 1.324.969 della settimana 25 novembre 2022-1° dicembre 2022. In particolare, i tamponi rapidi sono aumentati del 4,3% (+45.858), mentre quelli molecolari dell'1% (+2.125). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività rimane stabile al 13,5% per i tamponi molecolari e si riduce dal 18,8% al 17,8% per gli antigenici rapidi. «Sul fronte degli ospedali», dichiara il direttore operativo della fondazione Gimbe, Marco Mosti, «salgono i ricoveri sia nelle terapie intensive (+28%), sia in area medica (+11,1%)». In termini assoluti, i posti letto Covid occupati in area critica, dopo aver raggiunto il minimo di 203 il 10 novembre, sono saliti a 320 il 1° dicembre; in area medica, dopo aver raggiunto il minimo di 6.347 l'11 novembre, hanno raggiunto quota 8.458 il 1° dicembre. Al 1° dicembre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 13,3% in area medica (dal 5% della provincia autonoma di Bolzano al 35,5% dell'Umbria) e del 3,2% in area critica (dall'1% della provincia autonoma di Bolzano al 6,5% dell'Emilia-Romagna).

Aumentano gli ingressi giornalieri in terapia intensiva- precisa Mosti- con una media mobile a 7 giorni di 40 ingressi/die rispetto ai 30 della settimana precedente". In ulteriore aumento i decessi: 635 negli ultimi 7 giorni (di cui 14 riferiti a periodi precedenti), con una media di 91 al giorno rispetto agli 83 della settimana precedente. Nella settimana 25 novembre-1° dicembre continua il calo dei nuovi vaccinati: 1.070 rispetto ai 1.084 della settimana precedente (-1,3%). Di questi, il 19,9% è rappresentato dalla fascia 5-11 anni: 213, con un incremento del 3,4% rispetto alla settimana precedente. Cala tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati, che si attesta a quota 407 (-12,7% rispetto alla settimana precedente). Al 2 dicembre (aggiornamento ore 6.19) sono 6,79 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, di cui 6,10 milioni attualmente vaccinabili, pari al 10,6% della platea (dall'8,1% del Lazio al 14,1% della Valle d'Aosta) e 0,69 milioni temporaneamente protette in quanto guarite da Covid-19 da meno di 180 giorni, pari all'1,2% della platea (dallo 0,8% della Valle d'Aosta al 2,2% del Friuli Venezia-Giulia). Al 2 dicembre (aggiornamento ore 6.19) sono state somministrate 40.366.730 terze dosi con una media mobile a 7 giorni di 2.643 somministrazioni al giorno, in calo rispetto alle 2.784 della settimana precedente. In base alla platea ufficiale (47.703.593), aggiornata al 20 maggio, il tasso di copertura nazionale per le terze dosi è dell'84,6%: dal 78,6% della Sicilia all'88,5% della Lombardia

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