Le cascate di Cusano di Abbateggio attirano turisti, ma resta il pericolo crolli: multe ai trasgressori

Multe ai trasgressori che continuano ad invadere l'area naturalistica sottoposta a movimenti franosi e distaccamenti di rocce e detriti. Spariti i cartelli che indicavano il divieto di accesso

Bellissime, ma inaccessibili. La frana del 2018 ha reso il percorso molto impervio e pericoloso.
I crolli del costone roccioso sono ancora evidenti e l'ordinanza di divieto di accesso alle Cisterna resta in vigore.

Ciò nonostante, le cascate di Cusano, nel territorio di Abbateggio restano un'attrazione turistica per gli amanti delle aree naturalistiche e delle escursioni avventurose.

In barba ai pericoli, c'è chi si ostina a sfidare la sorte pur di raggiungere la massa d'acqua che precipita nella pozza dove in molti, ancora oggi, continuano a immergersi. Poche le indicazioni per raggiungere il canyon, ma negli ultimi tempi la zona è ormai diventata di dominio pubblico e i sentieri sono facilmente intuibili. La strada comunale che collega Decontra di Scafa con Roccamorice è anch'essa danneggiata dopo la frana di marzo, ma questo non scoraggia i visitatori che, violando il codice, trasgrediscono come se niente fosse, dal momento che i cartelli di divieto di transito e di sosta sono spariti nel nulla. Ecco quindi che il sindaco Gabriele Di Pierdomenico si trova in obbligo di prendere drastici provvedimenti.
"Il mio comune non dispone di un corpo di polizia municipale", spiega il primo cittadino di Abbateggio, "e quindi spetta ai carabinieri di San Valentino intervenire per salvaguardare l'incolumità pubblica. Nell'ultimo fine settimana sono state emesse una ventina di multe a carico dei contravventori, con sanzione pecuniaria di circa 80 euro. I controlli saranno ulteriormente intensificati, con la speranza che prevalga il buon senso di responsabilità e che incidenti gravi non abbiano a ripetersi. Quella che un tempo era una pozza d'acqua dove i pastori portavano le pecore a lavare, oggi è diventato un luogo spettacolare dove regna la natura incontaminata". Potrà un verbale amministrativo frenare la voglia di un tuffo refrigerante sotto il salto del torrente? In attesa che l'area interessata venga messa in sicurezza, una volta ripristinato il passaggio delle vetture, si penserà alla creazione di un vero percorso naturalistico, con la Regione Abruzzo che dovrebbe farsi carico di tutti gli strumenti necessari per fare delle cascate di Cusano una meta obbligata per i vacanzieri. 

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