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Martedì, 9 Agosto 2022
Attualità Tocco da casauria

Dieci giovani di Tocco da Casauria diventano vettori di turismo, cultura e sostenibilità con il progetto “Casauria Nature Youth”

L'iniziativa si realizza grazie alla sinergia fra Comune, Parco Maiella, Legambiente, Il Bosso, Movimentazioni e Mètis, il sindaco Zaccagnini: "I nostri ragazzi saranno testimonial della bellezza del luogo in cui sono nati"

Dieci giovani casauriensi diventano vettori di turismo, cultura e sostenibilità con il progetto “Casauria Nature Youth”.
Ambiente, sostenibilità, turismo, cultura e formazione, sono i punti di forza del progetto “Casauria Nature Youth”, ufficialmente iniziato a Tocco da Casauria, con il primo giorno di formazione dei 10 giovani beneficiari delle borse-lavoro.

Parliamo di un progetto subito operativo, le attività si chiuderanno a settembre, cofinanziato dalla presidenza del consiglio ministri, dipartimento per le Politiche Giovanili e il servizio civile universale e Anci, che ha come capofila il Comune di Tocco e come partner soggetti attivi sul territorio quali il parco nazionale della Maiella, Legambiente Abruzzo Beni Culturali e la cooperativa Il Bosso, Movimentazioni Aps e Mètis, realtà operative sul sociale e sulla partecipazione. Diverse le fasi previste, avviate con la presentazione delle attività di progetto ai ragazzi che ne diverranno motori, individuati attraverso l’avviso pubblico comunale.

«Vogliamo che i giovani del nostro territorio diventino un volano di politiche sostenibili», spiega il sindaco Riziero Zaccagnini, «la nostra cittadina da tempo si è qualificata come comunità a forte vocazione energetica, per le presenze di impianti di sfruttamento di fonti rinnovabili e per le politiche che portiamo avanti sul territorio. Ma è necessario fare un passo avanti, il progetto è il punto di partenza di un nuovo percorso che mira ad arrivare alla costituzione di una comunità energetica. Perché si realizzi, dobbiamo preparare la comunità e noi lo faremo con un partnerariato forte, costituito da soggetti che hanno un’esperienza significativa sulla formazione e sulla tutela ambientale come il Parco Maiella, il Bosso, Legambiente, che insieme agli altri soggetti ci aiuteranno ad avviare un percorso con questi giovani che hanno risposto a un bando, facendoli diventare promotori di questo obiettivo. Accanto alla formazione il progetto prevede anche di realizzare nel nostro Museo Pina Di Roberto una vera e propria casa della sostenibilità, epicentro di iniziative dedicate e di un’attività di sensibilizzazione per la comunità e anche di stimolo dell’imprenditoria sostenibile».

«L’insediamento di una prima comunità energetica a Tocco da Casauria è l’obiettivo centrale del progetto», afferma Antonio Caroselli, coordinatore, con Luisa Del Greco, delle attività di progetto per l’Aps Movimentazioni, «insieme alla formazione di dieci giovani del posto che ne diverranno i primi promotori. Lo scopo sarà quello di rendere concreti gli obiettivi previsti e di attivare e realizzare una casa della sostenibilità qui a Tocco da Casauria. È un progetto che trae spunto dalla linea di azione del Pnrr e dall’esigenza di rendere tutta la comunità casauriense partecipe di questo cammino di sviluppo sostenibile».

«In questo progetto svolgeremo un’attività formativa per i ragazzi incentrata sia sulla sostenibilità ambientale, ma anche sulla conoscenza territorio e sul turismo», spiega Cristian Moscone de Il Bosso Formazione, «il nostro obiettivo sarà quello di renderli consapevoli del contesto territoriale, ma anche di coniugare queste conoscenze agli obiettivi dell’agenda 2030, perché divengano dei veri e propri promotori di queste tematiche nell’ambito della comunità di cui fanno parte».
«Lavoreremo con ragazzi che sono tutti di Tocco e che quindi sono espressione del territorio», aggiunge Valeria Baglione di Mètis, «in un percorso di co progettazione partiremo dal loro project work e affronteremo tutti gli aspetti inerenti la progettazione sul territorio e ci occuperemo degli aspetti inerenti il bidget e i tempi durante i quali questa azione si dovrà compiere e il nostro obiettivo è portare a termine el azioni portate e progettate dai ragazzi già entro quest’estate e mettere a sistema subito le loro conoscenze e fare in modo che il territorio possa beneficiare della loro creatività».

Il Progetto

Casauria Nature Youth nasce per stimolare il potenziale giovanile del territorio. Obiettivo principale è infatti rafforzare e orientare attraverso il protagonismo giovanile le politiche pubbliche di sviluppo e di coesione sociale sulla sostenibilità. Il progetto, infatti, si articola dall’individuazione dei giovani destinatari delle borse di formazione-lavoro che consentiranno a 10 ragazzi del posto, individuati a gennaio attraverso un avviso pubblico di essere formati e coinvolti in attività laboratoriali ed esperienziali volti a dare loro la conoscenza piena del territorio casauriense, delle principali attrattive e realtà ambientali, culturali e sostenibili, delle pratiche di tutela e di sviluppo, nonché delle tecniche di promozione culturale, turistiche e ambientali volte a fare del territorio una vera e propria start up. Diverse le tappe di questo percorso: oltre le borse, l’apertura di un museo civico intitolato alla ex sindaca Pina Di Roberto, prematuramente scomparsa; stimolare l’intraprendenza giovanile per sviluppare occasione di professionalizzazione a autoimpiego, promuovere politiche pubbliche sulla sostenibilità, coinvolgendo la comunità; sensibilizzare la comunità locale per la realizzazione delle comunità energetiche; costruire c9llaborazioni stabili fra giovani, istituzioni e terzo settore.

I partner

Movimentazioni Aps: è un’associazione giovanile di promozione sociale nata nel 2003 e impegnata a realizzare attività e progetti sul territorio con l’intento di promuovere la cultura, la socialità e la creatività giovanile. L’associazione ha un direttivo a maggioranza under 35, ma una forte presenza giovanile fra volontari e sostenitori e gli oltre 70 soci. È accreditata al Servizio volontario europeo e il Corpo europeo di solidarietà e lavora da anni con il programma Erasmus +. È il soggetto di coordinamento del progetto.

Il Bosso Formazione: è una società cooperativa costituita nel febbraio del 2010 in seno alla consolidata società cooperativa Il Bosso, accreditata dal 2014 come ente di formazione dalla Regione Abruzzo. Lavora e opera nel territorio Casauriense e nel Parco della Maiella sia nell’ambito della formazione che della promozione del turismo sostenibile ed esperienziale. Nel progetto si occuperà di attività formative e di comunicazione sui social media.

Métis Community Solutions: dal 2018 opera in Abruzzo con la mission di ridurre la vulnerabilità territoriale, attraverso un modello di gestione condivisa dello stesso. Allo scopo offre agli enti pubblici e privati strumenti di dialogo e coinvolgimento nelle decisioni collettive; ai cittadini, strumenti per il monitoraggio civico e ai giovani strumenti di cittadinanza consapevole. Nell’ambito progettuale si occuperà di co-progettazione e attivazione sul territorio.

Legambiente Abruzzo Beni Culturali: è un circolo nato nel 2009 all’Aquila dall’esigenza di ufficializzare un gruppo che ha operato sul territorio colpito dal sisma nel 2009 nl recupero dei beni culturali e nella valorizzazione di luoghi e ambiti. Sarà coinvolto nelle attività formative, laboratoriali ed esperienziali, per la promozione della cultura della sostenibilità e per le Comunità energetiche autonome.

Ente Parco Nazionale della Majella. L’attività dell’Ente è volta alla salvaguardia del territorio e alla promozione del Turismo sostenibile e della sensibilizzazione ambientale. Nel Parco sono state censite circa 2.100 specie vegetali, all’incirca un terzo della flora di tutta Italia, mentre le specie animali sono 150. Il perimetro racchiude una superficie di 62.838 ettari. Tocco è parte del parco e ospita uno dei centri informazioni, con annesso laboratorio per attività educative e servizi turistici. Nel progetto l’Ente si occuperà di dare uno scenario alle finalità formative ed esperienziali previste.

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