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Giovedì, 13 Giugno 2024
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Il cardiologo Civitarese spiega l'importanza del defibrillatore in un incontro nel Circolo Nautico

Lo strumento salvavita è stato donato da Alessandro Di Tunno, district manager di Banca Generali Private in una serata evento nella sede del Cnp del porto turistico Marina di Pescara

«Un defibrillatore può salvare una vita. È fondamentale averlo e saperlo usare, e non è difficile, perché questi strumenti oggi sono sempre più intelligenti e guidano chi opera nel percorso da compiere».
A dirlo è stato il cardiologo dell'Utic Tommaso Civitarese nel corso di un incontro nel Circolo Nautico Pescara in occasione della donazione di un defibrillatore. 

Civitarese, dirigente medico di Cardiologia Interventistica nell’Utic dell’ospedale di Pescara non ha dubbi sull’utilità del defibrillatore e in particolare di quello donato al Circolo Nautico Pescara da Alessandro Di Tunno, district manager di Banca Generali Private.

Il dottor Civitarese ha spiegato praticamente come usare il defibrillatore e soprattutto in quali circostanze, tenendo conto che la prima cosa da fare è sempre chiamare subito il pronto soccorso e soprattutto chi deve aiutare non deve farsi prendere dal panico, che è la cosa più pericolosa Il pubblico intervenuto all'incontro ha partecipato con interesse e curiosità formulando domande pratiche e anche allargando il discorso alla prevenzione cardiologica nello sport della vela. Il dottor Civitarese in questo ultimo caso ha sottolineato l'importanza di avere un dialogo con il proprio medico di base che può rilevare ogni minimo campanello di allarme nei suoi pazienti, anche rispetto alla storia familiare di ognuno. «In un contesto sportivo agonistico e anche amatoriale come quello della vela», afferma il presidente del Circolo Nautico, Alessandro Pavone, «possedere uno strumento del genere è fondamentale, come è importante seguire corsi Bls come fanno obbligatoriamente tutti gli istruttori della Federazione Italiana Vela. Per questo accogliamo con grande piacere questo importante presidio medico che ci donano e che permette di intervenire per evitare la morte improvvisa. È sempre bene per noi sportivi, ma direi anche per ogni ambiente lavorativo, conoscere i principi di base del pronto soccorso. Questo defibrillatore lo terremo nei locali del Circolo e lo porteremo sulla barca giuria quando si svolgeranno le nostre veleggiate».

Alessandro Di Tunno, district manager Banca Generali Private: «Da privato ma anche da frequentatore del mare ho voluto fare questo regalo al Circolo Nautico perché in questo ambiente è uno strumento indispensabile». Prossimo appuntamento del Circolo sarà la Cerasuolo d'Abruzzo Cup sabato 22 e domenica 23 giugno che offre anche l’occasione per festeggiare i primi sei anni del Circolo Nautico con la consegna del Trofeo Cnp. 

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