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Percorsi pedonali luminosi sul cantiere di corso Umberto I, ma per il mercatino di Natale è tutto da vedere

L'iniziativa dell'amministrazione condivisa con gli esercenti mira ad evitare di penalizzare il commercio, ma sarà impossibile farci il mercatino di Natale: le proposte sul tavolo dell'assessorato al commercio ci sono, ma è tutto da valutare

Un cantiere di otto mesi per la riqualificazione di corso Umberto con percorsi pedonali pensati nell'ottica di valorizzare il progetto e soprattutto di non penalizzare le attività commerciali dato che i lavori ci saranno anche in uno dei momenti più importanti dell'anno: il Natale. Si apre dunque anche il dibattito sul mercatino che siamo abituati a vedere su corso Umberto.

Se di quest'ultimo si deve discutere con l'assessorato al commercio guidato da Alfredo Cremonese, è stato il cantiere il tema al centro dell'incontro che le associazioni di categoria hanno avuto a Palazzo di Città con l'assessore comunale ai Lavori pubblici Luigi Albore Mascia, e i presidenti della stessa commissione e quella alle Attività produttive Massimo Pastore e Fabrizio Rapposelli. Al tavolo erano presenti Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani e Ascom Abruzzo. Una riunione dai toni distesi e collaborativi, sottolinea l'assessorato, al fine di trovare un percorso che possa soddisfare le esigenze di tutti con la nuova riunione convocata per il 13 novembre. 

L'incontro tra associazioni di categoria e assessorato ai lavori pubblici sul cantiere di Corso Umberto e i percorsi pedonali

“Il contributo costruttivo arrivato dalle associazioni di categoria, che ringrazio, e l'importanza di una interlocuzione costante e periodica con le associazioni e con l'impresa. Il nostro obiettivo è quello di creare il minor disagio possibile alle attività che insistono in questa zona, rispettando comunque i tempi contrattuali, senza allungarli” spiega l'assessore comunale sottolineando che “l'intenzione del Comune, tra l'altro, è di realizzare una comunicazione innovativa sulla progettualità di cantiere, come previsto per le opere finanziate dal pnrr: la recinzione sarà caratterizzata da stampe e pannelli luminosi che svelano il progetto e arredano l'area interessata all'intervento”.

Il dialogo, come detto, riprenderà il 13 novembre proprio per arrivare al periodo natalizio con la massima condivisione. L'occasione per l'assessorato anche per spiegare come sarà la recinzione che si sta allestendo in piazza Sacro Cuore all'interno della quale saranno realizzati gli attraversamenti pedonali. La struttura è stata pensata per garantire continuità a corso Umberto, si legge nella nota inviata al termine dell'incontro con le associazioni di categoria, e mano amano che si andrà avanti il corso sarà occupato in maniera dinamica. L'area di cantiere si estenderà su tutto il corso, ma è stato garantito, sarà chiusa in maniera funzionale alle lavorazioni. Ad occuparsi di questo intervento sono il consorzio Fenix e Lam, mentre la Cogema curerà la parte relativa al verde.

Il problema del mercatino di Natale

Se il mercatino di Natale ci sarà o meno lo si capirà nelle prossime settimane. Il rischio che salti c'è, ma non è questa l'intenzione e a confermarlo a IlPescara sono sia il direttore provinciale della Confesercenti Gianni Taucci che l'assessore comunale al Commercio Alfredo Cremonese. La possibilità che si possa fare in corso Umberto è ovviamente pressoché nulla data la presenza del cantiere. Da capire ora se si troverà una condivisione sul dove eventualmente farlo traslocare.

A gestirlo a seguito del bando triennale voluto proprio da Cremonese e che scadrà quest'anno, è proprio la Confesercenti che avanza due possibilità: farlo in piazza Salotto o farlo davanti alla stazione vecchia, proprio nel piazzale e non, specifica Taucci, lateralmente. Una posizione quest'ultima al vaglio anche dell'assessorato, con Cremonese che parla anche della possibilità di farlo sul lungomare. “Il bando triennale l'ho voluto proprio per migliorare l'offerta commerciale e i risultati, nonostante in tanti si siano lamentati inizialmente del fatto che su corso Umberto le casette avrebbero coperto le vetrine, sono stati eccezionali”. Per lui però piazza Salotto sarebbe un'ipotesi da scartare perché, spiega, “ci sarà l'Urban box, ci saranno i microeventi, ci sarà la pista da ghiaccio, ci sarà l'albero di Natale e ci sarà l'occupazione del suolo pubblico degli esercenti. Credo che lo spazio sarebbe troppo piccolo e non si potrebbero mettere più di quattro o cinque casette”.

Ora saranno però le associazioni di categoria e in particolare proprio la Confesercenti che quel bando se l'è aggiudicato, a dover fare le valutazioni come spiega anche Taucci ribadendo che per poterlo avere il mercatino si dovrà organizzare “rispondendo alle richieste degli operatori” o il rischio che possa saltare c'è.

Al momento dunque si stanno facendo tutte le verifiche in particolare sull'ipotesi di collocarlo esclusivamente nello spazio antistante la stazione. “Ovviamente non vogliamo togliere il mercatino – sottolinea -, ma è una cosa che ha bisogno di essere seguita per cui ci sono precise condizioni per poterlo fare dato che gli operatori arrivano da fuori”. Insomma si può ragionare su tutto purché non sia uno sperpero inutile di denaro: il mercatino deve funzionare. L'intenzione c'è, bisogna vedere se la soluzione giusta si troverà. Una volta che sia l'amministrazione che gli esercenti avranno fatto le loro valutazioni ci si tornerà ad incontrare, fa quindi sapere l'assessore Comunale. Solo a quel punto si capirà se il mercatino di Natale si farà o non si farà. 

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