Il Comune di Cepagatti decide il trasferimento, cani anziani trasportati con la forza da un canile all'altro

A denunciare questa situazione, accogliendo l'appello della Grossi, sono gli Animalisti Volontari di Pescara

foto di repertorio

I cani anziani ospitati nel canile di Manoppello gestito da Rosetta Grossi sono stati trasferiti con la forza questa mattina, martedì 18 agosto.
A denunciare questa situazione, accogliendo l'appello della Grossi, sono gli Animalisti Volontari di Pescara.

Nella struttura di Manoppello, da anni, vengono ospitati i 4 zampe accalappiati nel territorio circostante ma 10 giorni fa, come riferiscono i volontari, è arrivata dal Comune di Cepagatti l'ordinanza di trasferimento verso un'altra struttura, "La Rupe" di Civitella Casanova.

L'opposizione al provvedimento comunale da parte dell'avvocato della Grossi non è arrivato in tempo e per questa ragione oggi è stato operato il trasferimento forzoso di questi animali che ovviamente non ne hanno compreso il motivo.

«Asl e carabinieri si sono presentati e con la forza hanno iniziato a prelevare i cani anziani e fobici», scrivono gli Animalisti Volontari Pescara in un post sulla loro pagina Facebook ricostruendo quanto sarebbe accaduto, «la signora Rosetta al telefono piangeva, implorava. Chiedeva di non metterne insieme alcuni perché si sarebbero sbranati tra loro, chiedeva di essere delicati ma non l'ascoltavano. Laccio stretto alla bocca al punto di farli sanguinare e terrore tale da fargli fare la pipì sotto. Per poi scaricarne alcuni perché nella foga di portarli via hanno anche sbagliato cani. Alla fine la signora Rosetta in lacrime per non farli soffrire oltre li ha consegnati prendendoli direttamente in braccio e mettendoli nei furgoni. Il tutto perché alla Rupe il prezzo di gestione è circa 2 euro a cane e i Comuni purtroppo non si chiedono come, a quel prezzo, sia possibile garantire il benessere animale. Ci auguriamo che il Comune di Cepagatti (anche i cani di Montesilvano e Città Sant'Angelo vengono portati nella medesima struttura) e tutti gli altri vadano a controllare spesso come stiano i loro cani.e chiediamo a tutti voi di andare a trovarli spesso».

Questa la replica del sindaco di Cepagatti, Gino Cantò: «Come Comune abbiamo dovuto fare un nuovo bando per la gestione dei cani trovati sul nostro territorio comunale e l'appalto, che era scaduto già da 6 mesi, è stato vinto da "La Rupe" di Civitella Casanova. Al bando non aveva nemmeno potuto partecipare la struttura di Manoppello perché aveva presentato la domanda oltre i termini consentiti. Avremmo voluto trasportare i cani nel modo più morbido possibile ma per ben 2 volte colei che gestisce non ha voluto riconsegnarli. Avevamo anche proposto di lasciare diversi cani nella sua struttura ma anche questa strada non è stata percorribile. Purtroppo è una storia che andava avanti da 6 mesi e si è arrivati all'intervento della forza pubblica».

Dalla polizia municipale di Cepagatti, come riferisce il primo cittadino, fanno sapere che i cani prelevati sono stati 6 in totale nel pieno rispetto di tutte le norme e trasportati in braccio da un operaio alla presenza di un ufficiale giudiziario nominato dal tribunale, dei carabinieri, della polizia locale, di un veterinario e 2 addetti della Asl: «Tutto falso il fatto che oggi i cani hanno subito violenza con sanguinamento e terrore».

foto di repertorio

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