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Poche bombole d'ossigeno per i pazienti domiciliari in Abruzzo, Federfarma: "Riportate quelle inutilizzate in farmacia"

La Federfarma indica alcune regioni in cui vi sono problemi di reperibilità di bombole d'ossigeno per i pazienti con terapie domiciliari

Riportare in farmacia le bombole d'ossigeno tenute in casa e inutilizzate. L'appello arriva da Federfarma, dopo il tavolo di confronto avviato dall'Aifa con la stessa associazione e Assogastecnici, l'associazione delle aziende che opera nel campo della produzione e distribuzione di dispositivi per gas medicinali.

Da un monitoraggio effettuato proprio da Federfarma, infatti, è emerso proprio che l'Abruzzo assieme a asilicata, Campania, Liguria, Valle d'Aosta e alcune zone del Piemonte e della Sicilia è fra le regioni in cui sono emerse carenze di bombole d'ossigeno per le cure domiciliari sia per pazienti Covid che per altre patologie respiratorie.

"La restituzione delle bombole di ossigeno in farmacia e' necessaria per garantire la disponibilità di ossigeno terapeutico a tutti i malati affetti da patologie respiratorie o colpiti da Covid-19"

Le bombole infatti, una volta restituite possono essere sanificate e riempite d'ossigeno terapeutico per un nuovo utilizzo.

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