Bambina di 6 anni con il nervo ottico infiammato ha bisogno urgente di una risonanza, ma manca il saturimetro amagnetico

Nel frattempo la preoccupazione mista a rabbia di mamma e papà aumenta ogni giorno più perché l'esame urgente non è possibile eseguirlo

Sono passate già 2 settimane da quando nel reparto di Oculistica dell'ospedale di Pescara due genitori hanno saputo che la loro bambina di 6 anni ha necessità urgente di sottoporsi a una risonanza magnetica per un'infiammazione al nervo ottico che desta qualche sospetto.
Nel frattempo la preoccupazione mista a rabbia di mamma e papà aumenta ogni giorno più perché l'esame urgente non è possibile eseguirlo.

Il motivo? Perché manca il saturimetro amagnetico (che non subisce terazioni nel suo funzionamento con le radiazioni) ovvero lo strumento che serve a misurare l’ossigenazione del sangue: è utile per sapere se i polmoni riescono ad assumerne in quantità sufficiente dall’aria che respiri. Nei casi di sedazione è necessario per evitare che ci siano problemi durante l'esecuzione dell'esame.

Il saturimetro amagnetico (che qualcuno ha erroneamente associato ai classici misuratori circa la presenza dell'ossigeno nel sangue) nel reparto di Radiologia dllo "Spirito Santo" non è attualmente disponibile e dovrebbe arrivare da Popoli. Il problema è il seguente: nei bambini, per poter eseguire la risonanza al nervo ottico (tecnicamente viene eseguita sull'encefalo e sulle orbite, ovvero la parte interna degli occhi) con efficacia è necessaria la sedazione per evitare i naturali movimenti che una bambina di quella età farebbe. Del problema si sono accorti durante il normale controllo della vista fatto per il ritorno a scuola. La conferma che si trattasse di un problema potenzialmente grave è arrivata dall'Oct ovvero dalla tomografia ottica a radiazione coerente. In parole semplici è una fotografia del nervo ottico che ha confermato la presenza di un edema. La paura, non così recondita, è che possa esserci una malattia maligna e per questo motivo è quanto mai necessario eserguire la risonanza al più presto. Rabbia e preoccupazione dei genitori crescono ogni giorno e chiedono che si possa trovare quanto prima una soluzione. 

AGGIORNAMENTO: la Asl di Pescara ha risolto tempestivamente la questione e come fanno sapere i genitori la bambina verrà sottoposta già oggi, giovedì 24 settembre, alle ore 16, alla risonanza magnetica all'occhio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Come si fa la scrucchiata abruzzese e perché non è una comune marmellata

  • Blatte nelle cucine trovate dai carabinieri del Nas, chiuso ristorante a Pescara

  • Violenza in pieno centro a Pescara, accoltellato un uomo nei giardini di piazza Salotto [FOTO]

  • Ex studente del liceo Galilei di Pescara vince la medaglia di bronzo alle olimpiadi della matematica

  • Autovelox in provincia di Pescara, controlli con lo Speed Scout in 7 comuni a ottobre

  • Uomo accoltellato in centro, individuati gli aggressori: a colpire è stato un minorenne [FOTO]

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPescara è in caricamento