Domenica, 25 Luglio 2021
Attualità

Autovelox di Manoppello, il giudice di pace accoglie ricorso di un automobilista multato

Come fa sapere l'avvocato Carlotta Ludovici il ricorso è stato accolto per la mancata omologazione del velox

Dopo l'autovelox di Bussi sul Tirino un altro dispositivo similare sta generando tante multe per "eccesso di velocità" a Manoppello.
Ma come nel caso di Bussi, anche questa volta iniziano a esserci ricorsi contro le sanzioni comminate.

L'avvocato Carlotta Ludovici, che già si era occupata anche di diversi ricorsi per l'autovelox di Bussi, porta a conoscenza la decisione di un automobilista di adire il giudice di pace di Pescara, competente territorialmente, allo scopo di tutelare i propri diritti.

«Il giudice di pace», scrive la Ludovici, «lo scorso 2 aprile, ha emanato sentenza di accoglimento del ricorso, basato principalmente sulla problematica inerente la mancata omologazione del velox, uno tra i vari motivi fondanti l'opposizione al verbale di contravvenzione elevato dalla polizia municipale del Comune di Manoppello a discapito di un onesto cittadino che quel giorno si trovava a percorrere la strada Tiburtina Valeria per lavoro. Il giudice, ritenuta fondata l’opposizione, ha disposto l’annullamento del verbale redatto dalla polizia municipale del Comune di Manoppello per violazione del limite di velocità di cui all’articolo 142 del Codice della Strada e per conseguenza ha annullato le sanzioni pecuniarie comminate, nonché la decurtazione dei punti dalla patente».

Questo quanto spiega anche l'avvocato Ludovici: «Tale decisione segue e si conforma all'orientamento nomofilattico pressoché unanime in tema di omologazione degli autovelox dei giudici di merito e di legittimità a livello nazionale, nonché degli stessi giudici onorari di pace di Pescara. Con tale pronuncia, difatti, il giudice di pace di Pescara ha ribadito per l’ennesima volta, in virtù della normativa vigente dettata dal codice della strada, che i procedimenti di approvazione e omologazione dell’apparecchio di rilevamento della velocità sono ontologicamente differenti tra loro. Infatti, il maggior rigore previsto dal legislatore per la procedura di omologazione dell’autovelox ha la finalità di realizzare un bilanciamento tra interessi pubblici e privati di pari rilevanza, ossia da un lato la sicurezza della circolazione stradale, la garanzia dell’ordine pubblico, la preservazione dell’integrità fisica dei cittadini, la conservazione dei beni e dall’altro lato la certezza dei rapporti giuridici e il diritto di difesa del sanzionato, altrettanto garantito dalla nostra Costituzione».

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