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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Sindaci sotto tiro in Abruzzo, 14 intimidazioni contro gli amministratori locali

La provincia de L'Aquila risulta essere la più colpita secondo il monitoraggio di "Avviso Pubblico". In tutta Italia i casi censiti sono 559. Tra le regioni primeggia la Campania con 92 casi mentre, con 46 episodi, la Lombardia "vanta" il predominio nel nord

Sindaci sotto tiro in Abruzzo, con ben 14 atti intimidatori contro gli amministratori locali nel 2019 censiti dal monitoraggio di "Avviso Pubblico". La provincia de L'Aquila risulta essere la più colpita. Un dato più basso del 2018 (quando furono 23), ma superiore al 2017 (con appena 8 casi). In tutta Italia i casi sono 559. Tra le regioni primeggia la Campania con 92 casi mentre, con 46 episodi, la Lombardia "vanta" il predominio nel nord.

Da sottolineare il tentato incendio doloso, a Sulmona, ai danni dell’auto del coordinatore generale di Cogesa spa, Stefano Margani. Cogesa ha tra i soci anche il Comune di Pescara. A Pescasseroli una testa di agnello scuoiata e un biglietto di minacce e insulti sono stati recapitati al responsabile del servizio tecnico del parco nazionale d’Abruzzo, Andrea Gennai.

A San Benedetto dei Marsi un biglietto vergato a mano con minacce di morte è stato lasciato sul parabrezza dell'auto di Antonio Cerasani, assessore all’ambiente, allo sport e al commercio. Ad Aielli insulti e offese in lettere anonime all’indirizzo del sindaco Enzo Di Natale. A Torino di Sangro è stato distrutto il vigneto del consigliere di maggioranza Giancarlo De Grandis, mentre a Sant’Omero due lettere anonime dal contenuto intimidatorio sono state spedite alle consigliere Erica Celestini e Nadia Ciprietti.

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