Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Attualità

L'associazione "Penelope" accanto alle famiglie delle persone scomparse

Presieduta da Alessia Natali, ha sede in via Muzio Pansa 3/5 (Cisal Pescara) e offre sostegno attraverso l’interlocuzione con le istituzioni preposte alla ricerca, il supporto legale e psicologico e la sensibilizzazione del fenomeno con convegni

Penelope Abruzzo, associazione presieduta da Alessia Natali con sede in via Muzio Pansa 3/5 (Cisal Pescara), sostiene le famiglie delle persone sparite improvvisamente attraverso l’interlocuzione con le istituzioni preposte alla ricerca, il supporto legale e psicologico, e la sensibilizzazione del fenomeno con convegni e momenti di approfondimento delle varie sfaccettature che assume una scomparsa.

"Anche il ritrovamento di un corpo senza vita - spiegano dall'associazione - significa l’inizio dell’elaborazione del lutto, sino a quel momento è il vuoto. Trovare il corpo di un proprio congiunto provoca un intenso dolore, ma consente di attivare il processo di elaborazione del lutto, quel processo che viene negato a chi non ha un corpo su cui piangere".

In Abruzzo, negli ultimi 45 anni, sono 515 le persone scomparse. Tra gli scomparsi, al momento, l'associazione Penelope si sta occupando di:

  • Giuseppe Monte, scomparso da Pescara a gennaio 1986 a 72 anni
  • Luca Spoto, scomparso il 1° aprile 2004 a 22 anni da Roma, ma residente a Francavilla al Mare
  • Cesare Benedetti, scomparso da Pescara il 21 marzo 2015 a 81 anni
  • Benito Della Penna, scomparso da Guardiagrele il 15 marzo 2017 a 83 anni

I cadaveri pervenuti senza identità al momento sono 9, tutti di sesso maschile e di età compresa tra i 18 e i 70 anni: 3 di essi sono nella provincia di Pescara.

Come contattare Penelope Abruzzo:

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