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Nuova relazione shock dell'Arta sulla discarica di Bussi: "Enormi ritardi per la messa in sicurezza e rischi per la salute"

A commentare la relazione dell'agenzia regionale, il Forum H2O degli ambientalisti abruzzesi: "Coperta solo il 10% dell'area della discarica"

Gli ambientalisti del Forum H2O abruzzese commentano la nuova relazione dell'Arta, l'agenzia regionale per l'ambiente, riguardante i ritardi e le problematiche nella messa in sicurezza delle discariche 2A e 2b di Bussi. La relazione evidenzia gravi ritardi nel cappaggio dell'area da bonificare, con solo il 10% dell'area coperta in 3 mesi considerando che l'intervento doveva essere completato entro il 25 gennaio scorso.

BUSSI, ESPOSTO DEGLI AMBIENTALISTI IN PROCURA

Secondo il Forum, la relazione mette nei guai il Ministero dell'ambiente, evidenziando che fra le sostanze tossiche e cancerogene, i lavori di messa in sicurezza vanno anche a rilento con una copertura totale che potrebbe addirittura finire in 34 mesi.

E stiamo parlando non della bonifica ma di quelle attività che secondo la legge andrebbero messe in atto ad horas al momento della scoperta dell'inquinamento per evitare che continui la fuoriuscita delle sostanze tossiche da un sito. E qui stiamo parlando di un'area già sequestrata nel 2007 (14 anni fa), ri-sequestrata nel 2014 e per le quali Edison è stata individuata come responsabile della contaminazione a giugno 2018, due anni e mezzo fa.

Problemi anche sul fronte delle analisi, anch'esse in ritardo, anticipando che vi sono superamenti di sostanze altamente tossiche come tetracloroetilene, tricloroetilene, cloruro di vinile ed esacloroetano e secondo gli ambientalisti il principale responsabile di questo problema sarebbe proprio il ministero dell'ambiente:

Dal 2008 il sito è sotto la sua responsabilità. Le tempistiche imposte dalla legge per la messa in sicurezza e le bonifiche sono totalmente saltate. Da oltre un anno non si fanno neanche più conferenze dei servizi, l'ultima è del 26/06/2019! Neanche il più piccolo dei comuni abruzzesi mantiene procedimenti amministrativi aperti per oltre un decennio. In altri paesi europei in 10 anni hanno risanato intere regioni, come la Ruhr. Con l'unica parentesi della dirigente Laura D'Aprile, l'attività del ministero si è contraddistinta per scelte cervellotiche e inspiegabili

Il Forum, infine, lancia ancora una volta un appello alla procura di Pescara per aprire ulteriori indagini ed inchieste in merito.

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