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Venerdì, 20 Maggio 2022
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Arta, dati sulla balneazione in Abruzzo: il bilancio sulla stagione estiva 2018

L'agenzia regionale per la tutela dell'ambiente ha diffuso oggi i dati relativi alla balneabilità delle acque lungo le coste abruzzesi nella stagione estiva appena conclusa

Oltre 1.700 campioni analizzati delle acque marine lungo le coste abruzzesi, coprendo 114 chilometri oltre ai 5 punti di prelievo del lago di Scanno. Sono alcuni dei numeri snocciolati dall'Arta Abruzzo in merito alla stagione balneare che si è appena conclusa.

In tutto l'agenzia ha utilizzato 119 punti di campionamento, 16 operatori e 4 unità di trasporto, oltre a 6 unità in laboratorio e 2 addetti amministrativi per l'accettazione dei campioni.

Sul fronte dei dati, ecco i risultati ottenuti come spiega il direttore generale Arta Chiavaroli:

"Degli 865 campioni prelevati, 73 (8,4%) hanno superato almeno uno dei limiti normativi. Questi superamenti hanno interessato 37 aree, per un'estensione di circa 30 chilometri di costa: il 31% delle aree di balneazione è stato oggetto di almeno un divieto di balneazione e il 17% è stato precluso alla balneazione per fenomeni temporanei di inquinamento.

Per la grande variabilità dei fattori in gioco non è possibile fare confronti e tracciare bilanci così su due piedi, però possiamo dire che mentre in altre regioni sono state riscontrate criticità in particolare per la presenza massiccia dell'Ostreopsis ovata, da noi quest'alga ha fatto la sua comparsa solo a settembre nel Chietino, probabilmente a causa della temperatura piuttosto calda dell'acqua marina"

Chiavaroli ha sottolineato come i cambiamenti climatici diano luogo ormai a fenomeni anche violenti ed inusuali per le nostre zone, che si ripercuotono anche sull'intero ecosistema marino. Cambiamenti i cui effetti riguardanto il presente, e non un futuro lontano.

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