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Area di risulta Pescara, in consiglio comunale si decide il futuro dell'area

Torna infatti in questi due giorni la discussione in consiglio comunale il progetto del parco centrale proposto dall'amministrazione di centrosinistra

Potrebbe essere deciso tra oggi, martedì 26, e domani, mercoledì 27 marzo, il destino dell'area di risulta di Pescara.
Torna infatti in questi due giorni la discussione in consiglio comunale il progetto del parco centrale proposto dall'amministrazione di centrosinistra.

Al punto 2 dell'ordine del giorno infatti troviamo: Progetto di fattibilità tecnico economica denominato "Parco Centrale"-Riqualificazione dell'area di risulta dell'ex stazione Ferroviaria.

Del destino di questa vasta area nel pieno centro cittadino si parla ormai da alcuni decenni ma mai si è trovata una soluzione che andasse oltre l'attuale destinazione a mega parcheggio. Negli ultimi mesi la discussione sul tema è stata molto accesa e lo stesso è accaduto nell'assise civica con centinaia di osservazioni proposte dall'opposizione. 

Stessa situazione che si è verificata nuovamente nella seduta odierna con i consiglieri dell'Udc, Padovano Bruno e Pignoli che hanno apertamente contestato il progetto della maggioranza sulle aree di risulta della ex stazione:

«Abbiamo presentato 350 osservazioni al progetto sull'area di risulta per affossare definitivamente un progetto sbagliato che rischia di compromettere il futuro della città di Pescara. Non condividano tanti aspetti del progetto in discussione a partire dalla insufficienza dei posti auto fino ad arrivare alla svendita della città ai privati tramite la gestione dei parcheggi, con previsione di tariffe esorbitanti, e la cessione di superficie per edilizia residenziale e commerciale di cui non si avverte il bisogno. Ci auguriamo che le nostre osservazioni contribuiscano ad affondare un provvedimento scellerato i cui danni sarebbero pagati per decenni dai cittadini pescaresi».

Da sempre contraria al progetto anche Confcommercio Pescara e il suo presidente Franco Danelli così si esprime:

«Ribadiamo per l’ennesima volta, in occasione dell’avvio in consiglio comunale della discussione delle tante osservazioni presentate, la nostra netta contrarietà al progetto sull’area di risulta presentato dall’amministrazione comunale di Pescara. Ci auguriamo che la votazione delle osservazioni in aula consiliare possa definitivamente bocciare un provvedimento che come associazione abbiamo contrastato sin dalla prima presentazione in quanto contrario all’interesse della città. Un progetto completamente sbagliato sotto tanti aspetti tra cui evidenziamo in particolare la diminuzione dei posti auto rispetto a quelli attuali, la previsione di appartamenti e negozi di cui non si avverte affatto il bisogno e l’affidamento a privati della gestione dei parcheggi cittadini a tariffe esorbitanti che condannerebbero a morte certa il centro commerciale naturale. Esattamente il contrario ci ciò di cui avrebbe bisogno una città come Pescara che vive di commercio e turismo e che ha bisogno di facilitare il più possibile gli arrivi offrendo una grande disponibilità di posti auto a tariffe popolari».

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