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Sabato, 15 Giugno 2024
Attualità Portanuova / Via della Fornace Bizzarri

La "farfalla" di via della Fornace Bizzarri spicca il volo: approvato il progetto del nuovo asilo e questa è la forma che avrà [FOTO]

Il vicesindaco Gianni Santilli lo aveva detto: dopo l'ordinanza del consiglio di Stato che ha sbloccato l'iter avanti veloce per appaltare e realizzare, con il "sì" della giunta ora all'appello manca il bando per l'affidamento dei lavori di una struttura che, questa la previsione, sarà totalmente innovativa

A spiccare il volo ci ha messo mesi, ma dopo il via libera del consiglio di Stato alla ripresa dell'iter amministrativo per la realizzazione dell'asilo nido di via della Fornace Bizzarri e sarà proprio una farfalla. Approvato dalla giunta comunale il progetto definitivo-esecutivo e nei tanti documenti allegati alla delibera già disponibile sull'albo pretorio c'è anche lo schema per il contratto d'appalto. Sì perché il prossimo e celere passo sarà proprio l'indizione del bando per l'affidamento dei lavori con il cantiere che si prevede durerà 262 giorni: l'obiettivo è completarli entro se non prima dell'estate 2024. 

Se è vero che l'ultimo atto della vicenda giudiziaria che ha visto contrapposti residenti e amministrazione si giocherà il 20 luglio, il vicesindaco Gianni Santilli e il sindaco Carlo Masci subito dopo aver saputo della decisione del consiglio di Stato che con apposita ordinanza ha di fatto ribaltato quanto deciso dal Tar (Tribunale amministrativo regionale) che la ragione l'aveva data al comitato di cittadini, erano stati chiari: avanti e subito. Così è stato.

L'area interessata dalla costruzione del nuovo plesso scolastico è di 2.100 metri quadrati con il fabbricato che ne occuperà 600. Sessanta i bambini che ospiterà nelle tre sezioni di 314 metri quadri l'una. L'area esterna in cui potranno svagarsi e giocare sarà di 453 metri quadrati. Saranno 370 i metri quadrati riservati ai parcheggi. Il quadro economico di progetto è complessivamente di un milione 581mila 386,40 euro.

I render del progetto dell'asilo nido che sarà realizzato in via della Fornace Bizzarri

La preservazione degli alberi e la modularità degli spazi interni ed esterni in un'ottica di sostenibilità

Nel progetto si conferma la tante volte sbandierata rassicurazione di Santilli sulla questione "alberi": nessuno sarà tagliato, ma quelli che si trovano al centro dell'area verde saranno spostati per essere ripiantati intorno all'edificio con l'aggiunta id altro verde proprio per, si legge nel progetto, garantire spazi di vivibilità ai piccoli. Nessun impianto a gas sarà realizzato. Per le utenze si è fatta una scelta green: tutto, cucine incluse, sarà alimentato grazia a un impianto fotovoltaico che sarà realizzato sul tetto-giardino.

La "farfalla" di via della Fornace Bizzarri sarà in cemento armato con gli spazi interni ed esterni pensati in un'ottica modulare e cioè con una nuova visione che intende staccarsi da quella della classica lezione frontale. Saranno “plastici e flessibili, funzionali ai sistemi di insegnamento e apprendimento più avanzati” si legge nella relazione e dunque fondati “sulla relazione tra ambiente fisico esterno ed interno” per consentire “una migliore accessibilità e adattabilità agli spazi attuali in coerenza con i principi imprescindibili dell’inclusione, permettendo di immaginare forme innovative degli ambienti di apprendimento”. Una possibilità data proprio da quella forma a farfalla che prevede tre concetti di spazio: quello dinamico dove protagonisti sono forma e colori, lo “spazio natura” e cioè di collegamento diretto con l'esterno e lo “spazio inclusivo” attraverso il collegamento di tutti gli ambienti.

Sostenibilità che dunque sarà, prosegue la relazione, ambientale, energetica ed economica con anche la riciclabilità dei componenti e dei materiali utilizzati con l'obiettivo di avere una struttura dalle alte prestazioni energetiche garantite da fonti rinnovabili e anche di facile manutenzione. Anche gli spazi fruibili saranno fruibili secondo quanto previsto dal progetto in cui non mancheranno ambienti formativi innovativi.

Gli obiettivi del progetto

“Con la 'Farfalla' – prosegue il documento -, Pescara vuole essere una città con nuovi standard ambientali, costruita a partire da progetti di città pubblica e privata capaci di far ricorso a sistemi tecnologici e scelte progettuali avanzate, con soluzioni integrate per ridurre le emissioni di gas serra e azzerare il fabbisogno energetico degli edifici, mettere in moto processi di recupero circolare dei materiali, avviare processi di ri-naturalizzazione delle superfici, sia orizzontali che verticali, favorire il drenaggio delle acque, il raffrescamento del microclima e il recupero della biodiversità, anche attraverso progetti estesi di riforestazione urbana che possano fare da traino a un ambizioso programma di rinverdimento dell’area metropolitana”.

Insomma per l'amministrazione la partita è chiusa al di là dell'udienza del 20 luglio che, aveva fatto sapere subito dopo aver avuto notizia dell'ordinanza del consiglio di Stato, “non potrà portare a cambiamenti sostanziali dato che per allora i lavori saranno iniziati”. Resta da vedere se i residenti come annunciato sin dal primo giorno, si faranno trovare incatenati agli alberi il giorno in cui in via della Fornace Bizzarri arriveranno le ruspe.

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