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Martedì, 28 Maggio 2024
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Solido il bilancio della Fondazione Pescarabruzzo: il 2023 chiude con 4,5 milioni di avanzo e il 2024 è l'anno del Parco Centrale

La Fondazione chiude con un attivo superiore a quello dell'anno precedente. Un bilancio sulle azioni concrete fatte e il nuovo anno ne prevede molte altre compresa la realizzazione del parco dell'area di risulta

Un avanzo di 4,5 milioni di euro per la Fondazione Pescarabruzzo che ha approvato il bilancio di esercizio 2023. Una gestione del portafoglio finanziario che si è sviluppata all'interno di un contesto operativo particolarmente complesso, sottolinea la stesa ricordando che se è vero che l'economia globale ha mostrato timidi segnali di ripresa, l'Europa ha avuto un andamento più contrastato con una minore crescita, influenzata dalla recessione in Germania. “Le politiche monetarie si sono inasprite con aumenti dei tassi di interesse, ma la fine del 2023 ha visto aspettative di un loro calo dovuto al rallentamento dell'inflazione”, rimarca la Fondazione sottolineando la maggiore attenzione posta al monitoraggio degli asset già disponibili e una più attenta cura nella selezione dei nuovi prodotti di investimento.

“L’oculata attività ha permesso di chiudere l’esercizio con un avanzo di bilancio di 4,5 milioni, con un incremento rispetto all’esercizio precedente e alle previsioni del 2023, pur avendo applicato solo marginalmente il decreto Mef del 14 giugno 2023 in tema di sospensione temporanea delle minusvalenze da valutazione per i titoli destinati a permanere non a lungo nel portafoglio”, si legge nella nota della Fondazione.

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“Del favorevole risultato, circa 3,5 milioni saranno destinati alle attività erogative per l’annualità corrente. In forma aggregata, i componenti positivi di reddito sono pari a 12,3 milioni – si legge ancora -. Hanno contribuito all’avanzo di esercizio anche proventi derivanti da operazioni straordinarie, per € 2,6 milioni, in particolare legate alla plusvalenza da vendita di un importante immobile acquistato solo l’anno prima. L’aggregato che somma il patrimonio netto e i fondi per l’attività d’istituto ha superato la soglia di 272 milioni, di cui circa 62 sono le risorse che sostengono a lungo termine le aspettative delle future generazioni”.

“Nel corso del 2023 sono state deliberate erogazioni per complessivi 4,2 milioni – continua la Fondazione parlando delle attività svolte l'anno scorso -. Tale importo ricomprende elargizioni a supporto di iniziative proprie dell’istituto e di soggetti terzi. Meritano menzione, ad esempio: le mostre temporanee svolte all’interno del Clap Museum e dell’Imago Museum. Si è completata la progettazione degli spazi espositivi del piano interrato del 'Polo culturale polivalente e di alta Formazione' di via Michelangelo a Pescara, compresa l’installazione nell'area giardino dell’opera “En Archè” dell'artista Franco Summa. Per le aree interne, si è confermato il sostegno al progetto 'Terra autentica' che promuove la valorizzazione 'integrata' culturale e turistica di numerosi borghi storici e a quello pluriennale della Fondazione musei civici di Loreto Aprutino, che gestisce una delle più rilevanti collezioni di ceramiche barocche”.

Confermati quindigli impegni per progetti nazionali in favore della “Fondazione con il Sud” (71 mila euro) e del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” (241 mila euro). “In particolare, con riferimento a quest’ultimo progetto – precisa la fondazione Pescarabruzzo - dal 2016 al 2023 la Fondazione ha erogato 3,4 milioni, consentendo finanziamenti a favore dell’Abruzzo per oltre 8,6 milioni, di cui 2 destinati alla sola provincia di Pescara per la realizzazione di 10 importanti iniziative. Sono stati erogati anche 142 mila al Fondo unico nazionale del volontariato che finanzia il Centro abruzzese di servizio per il volontariato”.

“Tra le attenzioni sulle quali la Fondazione concentra la sua attività nel corso del nuovo anno 2024, vi sono l’inaugurazione di un nuovo studentato universitario, il Polo museale dedicato all’Arte Povera e alla Land Art, l'Archivio d’Artista annesso al Clap Museum, il progetto 'Factory del Design' che coinvolgerebbe un’emblematica infrastruttura cittadina e – conclude la nota - il Parco Urbano nell’area di risulta della città capoluogo”.

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