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Guarita da una grave polmonite da covid a 93 anni: il grazie del figlio ai medici in una lettera inviata all'assessore Verì

Guglielmo Lancasteri ha voluto ringraziare pubblicamente il sistema sanitario locale per come hanno curato l'anziana madre ricoverata nel covid hospital. Il grazie lo rivolge in particolare alla dottoressa Soldato e al dottor Silletta per la loro professionalità e umanità

La mamma, 93 anni, è stata ricoverata in ospedale perché colpita da una pericolosa polmonite causata dal covid, ma ce l'ha fatta a superare il momento davvero difficile. Per questo Guglielmo Lancasteri, in veste di cittadino, ha deciso di inviare una lettera all'assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì per esprimere tutta la sua gratitudine al sistema sanitario e ai medici che si cono presi cura della sua anziana madre. Una lettera inviata a IlPescara che vuole essere una testimonianza di buona sanità e in particolare un plauso all'ospedale della nostra città.

La lettera di Guglielmo Lancasteri inviata all'assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì

“Gentile dottoressa Verì, cara Nicoletta – esordisce Lancasteri - mi rivolgo a te con profonda gratitudine come cittadino e un sincero desiderio di esprimere il mio plauso nei confronti dell'ospedale civile di Pescara per l'eccezionale esperienza vissuta da mia madre, di 93 anni, colpita da covid e da una conseguente pericolosa polmonite”.

“Desidero dedicare particolare riconoscimento al dottor Dario Antonio Silletta, dirigente medico del Day hospital cpvid di Pescara, proveniente dalla provincia di Cosenza. Nonostante la sua giovane età, ha dimostrato una straordinaria competenza e dedizione nell'assistenza di tutti i numerosissimi pazienti ricoverati nel reparto. La sua professionalità e attenzione nei confronti dei pazienti, unitamente alla sua squadra di infermieri e operatori socio-sanitari, rendono ogni giorno possibile di ottenere eccellenti risultati medici in situazioni così delicate”, rimarca Lancasteri nella sua lettera.

“Il dottor Silletta è un esempio di dedizione silenziosa al lavoro, senza cercare visibilità mediatica ma contribuendo in modo determinante al bene della comunità. È una persona concreta e seria, da buon calabrese, il cui impegno quotidiano è di fondamentale importanza per la salute e la guarigione dei suoi pazienti. Altrettanto meritevole di riconoscimento è la dottoressa Graziella Soldato, direttore del dipartimento di Prevenzione della Asl di Pescara – prosegue -. La sua professionalità, competenza e instancabile impegno nella tutela della salute pubblica sono esemplari. La dottoressa Soldato si distingue per il suo grande spessore scientifico e per il costante lavoro a servizio dei pazienti”.

“In questo periodo natalizio, vorrei sottolineare l'importanza di credere nella sanità pubblica come risorsa fondamentale della nostra società. È essenziale sostenere e valorizzare gli operatori sanitari come la dottoressa Soldato e il dottor Silletta che con il loro impegno quotidiano contribuiscono al benessere della comunità”, continua Lancasteri.

“Allo stesso tempo, invito tutti noi ad essere 'cittadini attivi', pronti a intervenire per rimuovere eventuali inefficienze (anche e soprattutto di carattere organizzativo e amministrativo) che possano compromettere il corretto funzionamento del sistema sanitario del nostro territorio. Desidero augurare a te, cara Nicoletta, ed a tutti i sanitari abruzzesi – conclude - un sereno Natale e un nuovo anno ricco di miglioramenti nella gestione della sanità pubblica della regione”.

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