rotate-mobile
Lunedì, 15 Agosto 2022
Attualità Spoltore

Con l'Anpi la "pastasciutta antifascista" e la pace protagoniste a Spoltore per la Festa delle [R]esistenze

Si è conclusa la festa provinciale che oltre alla rievocazione della storica spaghettata, ha posto al centro del dibattito la guerra Russo-Ucraina e l'appello all'Europa per la creazione di una Unione della difesa e della sicurezza

Una festa all'insegna della “pastasciutta antifascista”, rievocazione dell'enorme spaghettata organizzata dalla famiglia Cerci per festeggiare la caduta di Mussolini e cui hanno preso parte un centinaio di famiglie.

È stato uno dei momenti della Festa provinciale delle [R]esistenze tenutasi in piazza Marino di Resta a Santa Teresa di Spoltore che si è conclusa con la musica dei Banda_Larga. Al centro dell'evento il dibattito politico su “Pace o guerra” dedicato alle conseguenze del conflitto in Ucraina e, inevitabilmente, alla situazione creata a livello nazionale dal voto anticipato al 25 settembre. L'occasione, soprattutto, per pubblicizzare l'appello promosso da Anpi, presentato in piazza dalla vice presidente nazionale Betty Leone, assieme ad Arci, al Movimento europeo, alla Rete italiana pace e Disarmo e al giornalista Marco Tarquinio che chiede, con un documento, che “l’Unione Europea agisca politicamente unita in sede di negoziato internazionale come soggetto mediatore con una posizione condivisa e forte, diventando quell’importante attore autonomo ed indipendente necessario nella fase di ridefinizione di nuovi equilibri geopolitici – spiega l'Anpi stessa -. Bisogna allontanare il rischio che l’Europa sia scavalcata e che siano altre le sedi in cui si prendono decisioni strategicamente fondamentali, anche per quanto riguarda un conflitto in uno dei Paesi ai confini dell'Unione europea”.

Si propone inoltre l'attivazione di un sistema europeo di sicurezza comune e interdipendente, una “vera e propria Unione della difesa e della sicurezza” con due funzioni: una militare non aggressiva e l’altra civile nonviolenta, con obiettivi “mirati alla esclusiva difesa interna del territorio dell’Unione e dei suoi Stati membri ed esternamente al mantenimento della pace solo e rigorosamente in quanto forze di interposizione ('peace-keeping') e al tempo stesso strutturi reti di difesa civile non armata e politiche comuni di cooperazione internazionale allo sviluppo sostenibile”, conclude l'associazione. Alla festa hanno partecipato il sindaco di Spoltore Chiara Trulli, Renato Di Nicola della campagna Per il clima fuori dal fossile e Luca Ondifero, segretario della Cgil di Pescara.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Con l'Anpi la "pastasciutta antifascista" e la pace protagoniste a Spoltore per la Festa delle [R]esistenze

IlPescara è in caricamento