Anche in Abruzzo un allevamento di visoni, la Lav: "Vanno chiusi subito, sono potenziali serbatoi di contagio"

La Lav riprende la notizia riguardante la scoperta di una mutazione del Covid in alcuni allevamenti di visoni europei. In Italia sono otto gli allevamenti, uno è nell'Aquilano

Chiudere subito tutti gli allevamenti di visoni in Italia, che possono rappresentare un vero serbatoio di contagio per il Coronavirus dopo le inquietanti notizie riguardanti una possibile mutazione del virus avvenuta proprio in alcuni allevamenti di questi animali. L'appello è stato lanciato dalla Lav che ha diffuso un dossier e delle immagini denunciando le condizioni in cui questi animali vengono allevati ed uccisi a fini commerciali.

Anche in Abruzzo è presente uno degli otto allevamenti di visoni in Italia, e si trova a Castel di Sangro nell'Aquilano. Esistono a Cremona, aggiunge la Lav, i primi casi documentati di covid fra i visoni degli allevamenti, e per questo l'associazione chiede al Ministro Speranza, ai governatori delle Regioni interessate e al presidente Conte di chiudere immediatamente questi allevamenti essendo fonti ad altissimo rischio di contagio:

La Lav ha già avviato la petizione #emergenzavisoni affinché l'attività di allevamento di visoni per farne pellicce venga bandita già entro l'anno, evitando così di avviare nuovi cicli di "produzione" di quelli che ormai sono vere e proprie fabbriche di virus.

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