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Buone notizie dall'Aca per le carenze idriche: le piogge di maggio e la fine del lockdown allontanano l'emergenza

Il direttore tecnico dell'Aca prevede un'estate relativamente tranquilla per le emergenze idriche, dopo le preoccupazioni per l'impennata di consumi d'acqua durante il lockdown

I prossimi mesi estivi potrebbero essere relativamente tranquilli sul fronte delle carenze idriche in Abruzzo. Lo ha rivelato il direttore tecnico Aca Livello, sottolineando come le piogge abbondanti di maggio e giugno e la fine del lockdown per il Coronavirus abbiano invertito la rotta che invece nei mesi primaverili, quando erano state imposte le misure di isolamento per il Covid19 in coincidenza con scarse precipitazioni, aveva fatto preoccupare l'Aca in vista dell'estate.

L'aumento sensibile dei consumi infatti lasciava presagire un'estate con parecchi problemi di carenza idrica, e nonostante le previsioni che indicano per luglio ed agosto temperature alte, le eventuali carenze idriche se si verificheranno saranno per periodi più brevi del solito.

"Nel periodo del Lockdown con la gente in casa si erano registrarti aumenti nei consumi, oggi siamo tornati alla normalità degli stessi, tenendo però presente che in estate fisiologicamente si registra un maggior consumo di acqua. A fine giugno faremo un nuovo report da consegnare alla Regione"

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