In Abruzzo stop ai tatuaggi per chi ha meno di 16 anni e i piercing per gli under 14

Approvata la legge presentata dalla Lega con il consigliere Montepara, che stabilisce dei divieti legati all'età per poter fare un tatuaggio o un piercing

Approvata la legge regionale, su proposta del consigliere Montepara, che disciplina la possibilità di avere tatuaggi e piercing. In particolare, la norma prevede diverse regole per il settore e per gli operatori. In generale sono vietati i tatuaggi per i minori di 16 anni e i piercing per gli under 14.

L'unica eccezione è per il piercing al lobo dell'orecchio, autorizzato ma sempre con consenso informato e obbligatorio dei genitori. Vietato anche eseguire tatuaggi nelle parti anatomiche nelle quali possono esserci possibili conseguenze invalidanti o dove è difficile la cicatrizzazione, come palpebra, bulbo oculare, mucose genitali. Vietati anche i piercing alla palpebra, mentre i tatuaggi potranno essere rimossi solo in strutture sanitarie. Non potranno essere praticati tatuaggi agli animali fatta eccezione per le marche identificative. I clienti devono sottoscrivere il consenso informato sui rischi legati all'esecuzione e sulle precauzioni da tenere dopo l'operazione di tatuaggio, piercing e dermopigmentazione.

Il consigliere Montepara:

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