Venerdì, 24 Settembre 2021
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Abruzzo "zona rossa" per le morti sul lavoro: sono già 25 nel 2021

I dati, relativi alle regioni italiane e per il periodo dal primo gennaio al 31 luglio 2021, sono stati diffusi dall' osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

L'Abruzzo è fra le regioni da "zona rossa" per le morti sul lavoro nel 2021. I dati sono stati diffusi dall' osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering e riguardano il periodo fra il primo gennaio 2021 e il 31 luglio 2021, con la nostra regione che assieme ad altre 6 regioni è la meno sicura per gli incidente fatali sul lavoro, che fino ad ora fanno registrare un bilancio nazionale di 677 morti bianche.

E a finire in zona rossa nei primi sette mesi del 2021 con un’incidenza maggiore del 25% rispetto alla media nazionale (Im=Indice incidenza medio pari a 23,7 morti ogni milione di lavoratori) sono: Puglia, Campania, Basilicata, Umbria, Molise, Trentino Alto Adige e Abruzzo. In zona arancione troviamo Piemonte, Marche e Friuli Venezia Giulia, in zona gialla Lazio, Valle D’Aosta, Calabria, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto e Liguria.e in zona Bianca: Toscana, Lombardia, Sardegna.

Da gennaio a luglio 2021, infatti, i decessi registrati in Campania sono 63. Seguono: Lombardia (61), Piemonte (52), Lazio (50), Puglia (49), Emilia Romagna (46), Veneto (41), Sicilia (26), Abruzzo e Toscana (25), Trentino Alto Adige e Marche (15), Friuli Venezia Giulia e Umbria (14), Molise, Calabria e Liguria (11), Basilicata (7), Sardegna (6), Valle D’Aosta (1).
La fascia più colpita in Italia dalle morti sul lavoro è quella fra 45 e 64 anni, con 75 stranieri deceduto fino a luglio 2021.

La fascia d’età più colpita dagli infortuni mortali sul lavoro è quella tra i 45 e i 64 anni (387 su un totale di 543).

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