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Domenica, 23 Giugno 2024
Animali

Dopo l'uccisione di Amarena il Wwf lancia una petizione per proteggere gli ultimi esemplari di orso bruno marsicano

L'associazione animalista e ambientalista lancia una raccolta firme per la protezione del plantigrado simbolo della regione Abruzzo

Una raccolta firme per proteggere gli ultimi esemplari di orso bruno marsicano.
È la petizione che lancia il Wwf dopo l'uccisione dell'orsa Amarena morta dopo essere stata raggiunta da un colpo di fucile.

«Ne sono rimasti meno di 60, in tutta Italia», ricorda l'associazione animalista e ambientalista nel chiedere il sostegno dei cittadini, «ogni giorno la loro vita viene minacciata da pericoli assurdi che non dovrebbero esistere. Da un lato il bracconaggio, ma dall’altro lato decine di morti accidentali: gli orsi vengono spaventati a morte o addirittura investiti e lasciati a bordo strada agonizzanti».

Così prosegue il Wwf: «Aiutaci a proteggerli e a dire basta a tutto questo. L’orso bruno è inserito nella lista rossa delle specie minacciate di estinzione. Le popolazioni italiane, che vivono nell’arco alpino e appenninico, si trovano in uno stato di maggiore criticità. Gli ultimi rilievi confermano la presenza di solo di 50-55 esemplari di orso bruno marsicano nel nostro territorio. Nonostante la presenza di normative e leggi nazionali e internazionali, l’orso bruno è ancora vittima della persecuzione diretta e indiretta da parte dell’uomo. Il bracconaggio (con lacci, veleno e armi da fuoco) a cui si aggiungono le morti accidentali causate dagli incidenti stradali rappresentano una minaccia per la sopravvivenza a medio e lungo termine di questa specie. Ogni anno, nonostante le nascite di cuccioli di orso bruno, tanti sono gli esemplari che vengono uccisi o trovati morti. L’orso bruno ha bisogno di grandi spazi e la presenza nel suo areale di strade, centri abitati, ferrovie e diverse altre infrastrutture sottraggono e frammentano il suo spazio vitale compromettendone la sopravvivenza presente e futura. Come Wwf siamo impegnati ogni giorno per proteggerli e salvarli dall’estinzione, combattendo il bracconaggio, favorendo la coabitazione tra uomo e orso attraverso progetti di sensibilizzazione, lavorando a livello locale per fornire le aree di recinti “a prova di orso” e verificare che tutte le strade siano correttamente recintate per evitare incidenti. Unisciti a noi, perché la vita degli orsi bruni venga protetta. Firma ora!».

Per partecipare alla petizione basta collegarsi a questo LINK.

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