Lo Spoltore vola in Eccellenza

Con il 4-0 rifilato al già salvo Fossacesia, la squadra conquista la quarta promozione dell'era Pompa. Gli uomini di Donato Ronci volano in Eccellenza raggiungendo così il Chieti Torre Alex, già promosso la scorsa settimana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Con il 4-0 rifilato al già salvo Fossacesia, lo Spoltore conquista la quarta promozione dell'era Pompa. Gli uomini di Donato Ronci volano in Eccellenza raggiungendo così il Chieti Torre Alex, già promosso la scorsa settimana. Dopo la cavalcata trionfale dello scorso anno non era di certo facile ripetersi, considerato anche il salto di categoria. E invece il team di Sabatino Pompa, dopo un'attenta ed oculata campagna acquisti, parte tra le favorite per la vittoria finale insieme al Chieti di Trevisan. Ma alcune vicissitudini stagionali hanno penalizzato, e non poco gli spoltoresi. A partire cominciare dalla mancanza di un terreno di gioco. Infatti sono ancora in corso i lavori all'Adriano Caprarese, che presumibilmente dovrebbe essere pronto per il prossimo campionato di Eccellenza.

I giocatori si sono divisi tra gli allenamenti a Scafa e le partite interne all'impianto Febo Ex Gesuti. E poi gli innumerevoli infortuni: Vincenzo Vespa durante la preparazione estiva, capitan Christian Pavese alla vigilia della tredicesima giornata di andata e Nicholas Sborgia, nella sfortunata finale di Coppa Italia. Per tutti e tre rottura dei legamenti del ginocchio. Simone Sbaraglia costretto ai box per oltre tre mesi, Gabriel Petre fuori per due mesi per il problema muscolare e Emmanuel Ewansiha anche lui ai box, prima per il problema alla spalla e poi per l'infortunio muscolare. Se si considera poi che il budget speso da Pompa è pari ad un quarto di quello speso dal Chieti si capisce la grande impresa realizzata dagli spoltoresi.

La cronaca. Oltre quattrocento persone hanno affollato le gradinate dell'Ex Gesuiti. Stadio addobbato a festa e anche un momento particolarmente commovente. Infatti poco prima del calcio di inizio la squadra ha ricordato il piccolo Stefano Di Berardino, che avrebbe compiuto un anno di vita. La partita è stata un monologo spoltorese con gli ospiti che dopo aver provato a resistere nei primi minuti sono costretti a capitolare al minuto trentuno quando Simone Vitale decide di scagliare, con il suo sinistro, un fendente che non lascia scampo a Urbini.

Il raddoppio arriva al quarto della ripresa con Gabriel Petre, che raccoglie un invito di Grassi e di destro batte per la seconda volta il portiere ospite. Il tris arriva con Emmanuel Ewansiha. Dopo un lungo batti e ribatti in area, la palla viene raccolta dal centrocampista che da centro area batte a botta sicura e insacca. Sul finale arriva il poker di Stefano Landucci dopo una bella combinazione Grassi-Vespa. Al triplice fischio finale partono i fuochi di artificio e inizia la grande festa, con i giocatori che ricevono il giusto tributo da parte dei tifosi. Negli spogliatoi cori, spumante e gli immancabili 'gavettoni'.  

Spoltore-Fossacesia 4-0 (31' Vitale, 49' Petre, 59' Ewansiha, 81' Landucci)

Spoltore Calcio: Proietti, Pompa, Vitale, Lopez, Lecini, Sbaraglia (39 st Verdecchia), Grassi, Ewansiha, Petre (17 st Landucci), Di Nicola (10 st Vespa), Zanetti. A disposizione: Bozzelli, Sebastianelli, D'Intino, Di Camillo. Allenatore: Donato Ronci

Fossacesia: Ursini, D'Ortona, Rocchi, Melchionna, Cancellieri, Luciani, D'Ortona A. (20 stBucci), Filomarino, Pasauini, Marrone (26' st Iascio), Costantini (38 st Priori). A disposizione: Garibaldi, Di Battista, Catenaro. Allenatore: Eugenio Brettone

Terna arbitrale: Federico Amelii di Teramo coadiuvato da Stefano Carchesio di Lanciano e Stefano Coccagna di Teramo 

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