La protesta dei gestori dei centri sportivi: "Ci avete sgonfiato i palloni, ora non bucateli"

«Sono 80 giorni che abbiamo chiuso i nostri centri sportivi senza ricevere alcun aiuto concreto e senza essere stati minimamente presi in considerazione», si legge in una nota

Sono in totale più di 50 i gestori e proprietari di altrettanti centri sportivi d'Abruzzo che sabato pomeriggio, 23 maggio, si sono riuniti in videoconferenza per analizzare e discutere l'ultima ordinanza regionale che ha discplinato i protocolli di sicurezza per vari settori.
«Sono 80 giorni che abbiamo chiuso i nostri centri sportivi senza ricevere alcun aiuto concreto e senza essere stati minimamente presi in considerazione», si legge in una nota.

I gestori e proprietari dei centri sportivi criticano l’ultima ordinanza regionale «che tra le tante cose oltre ad aver permesso cene di amici nello stesso tavolo sia nelle case che nei ristoranti, la movida e indirettamente le prime “scazzottate” che essa ci ha già regalato nel week end , prevede la possibilità di poter assembrare 12 persone nude, sudate  e a piedi nudi sulla sabbia in circa 25 metri quadrati di una palma negli stabilimenti balneari oppure il fatto che siano stati autorizzati allenamenti a ciclisti,  in palestre e piscine dove il rischio di contagio secondo la tabella stilata dal Cts  praticamente identico, se non maggiore, rispetto ai vari sport di squadra che se pur vengono classificati come sport di squadra, il contatto avviene per piccole frazioni di secondo per cui la pericolosità di contagio è praticamente nulla».   

«In questi 80 giorni nonostante tutto abbiamo continuato a mantenere vivi i nostri centri sportivi sostenendo spese, facendo le dovute manutenzioni e sanificandoli interamente», aggiungono. «in riunione abbiamo scelto i nostri portavoce che a breve andranno in regione a rappresentare che siamo pronti a ripartire in sicurezza con tutte le precauzioni del caso e soprattutto sottolineando che a oggi è più sicuro organizzare una partitella tra amici (che tutti si conoscono e conoscono la storia epidemiologica di ognuno e soprattutto sono “clienti” fissi ben conosciuti da noi)  in un centro sportivo piuttosto, che come quotidianamente si può assistere, che nei vari parchi cittadini.

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I rapprensentanti scelti sono i gestori o proprietati delle seguenti attività:

  • Centro Sportivo Fair Play Collecorvino
  • Centro Sportivo Interamnia Teramo
  • Centro Sportivo Isola Che C'è Chieti
  • Centro Sportivo Il Ruscello Lanciano
  • Area Sport L'Aquila
  • Centro Sportivo New Dribbling Pescara
  • Centro Sportivo El Monumental Chieti
  • Centro Sportivo Taim aut (Pescara) 
  • Centro sportivo Tiki Taka Francavilla al mare

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