Verona e Pescara non si fanno male, la semifinale playoff d'andata finisce 0-0

In uno stadio Bentegodi inizialmente piovoso, e di fronte a 548 tifosi del Delfino, si conclude a reti bianche la prima delle due sfide tra scaligeri e biancazzurri. Ora diventa decisivo il ritorno che si giocherà domenica all'Adriatico

In uno stadio Bentegodi inizialmente piovoso, e di fronte a 548 tifosi biancazzurri, si conclude 0-0 la sfida d'andata delle semifinali playoff tra Verona e Pescara. È stata una partita molto emozionante, disputata con intensità da entrambe le squadre, ma nessuna delle due è riuscita a sbloccare il risultato. Ogni discorso, adesso, è rimandato alla gara di ritorno.

Verona-Pescara: la cronaca

Pillon deve fare a meno di Capone, Elizalde e Melegoni. Aglietti, invece, è costretto a rinunciare agli ex di turno Crescenzi, Ragusa, Di Gaudio e Zaccagni. Subito pericoloso il Pescara: al 3' cross di Memushaj per Mancuso che colpisce di testa, palla destinata ad andare sotto l'incrocio ma Silvestri compie un autentico miracolo. Al 10' gli ospiti guadagnano un corner alla destra di Silvestri: nulla di fatto dai successivi sviluppi.

All'8' Danzi calcia dal limite ma Fiorillo para. Tre minuti più tardi ecco Sottil, ma il tiro è out. I padroni di casa provano a rendersi pericolosi in un paio di occasioni con Henderson, che al 13' non riesce per un pelo a sorprendere Fiorillo e al 16' - lanciato verso la porta - viene fermato solo dal fuorigioco in cui lo pesca Marinelli.

Il Delfino risponde al 20' con Crecco che si fa 60 metri e tira dal limite, ma il tentativo è debole e va quindi a vuoto. Si insiste, e al 22' c'è un'occasionissima: Marras serve Mancuso ma Leo prende in pieno il legno! Al 27' Di Carmine si trova davanti Scognamiglio, che manda fuori. Al 32' Laribi in scivolata cerca la conclusione al volo, ma la palla è centrale e poco potente. Al 45' Mancuso viene fermato da Dawidowicz, che si becca un'ammonizione per intervento irregolare.

Il primo tempo termina sul pareggio a reti bianche. Nella ripresa gli uomini di Pillon ripartono aggressivi: al 50' Mancuso si invola in area ma è in offside, al 52' Sottil fa la barba al palo con un destro a giro. Al 60' è Balzano a mancare lo specchio di un soffio. Al 70' il neo entrato Pazzini viene ribattuto e si procura un calcio d'angolo: ne segue un'azione ragionata ma gli scaligeri non trovano la profondità.

Eroico Fiorillo all'86' con un grandissimo colpo di reni che nega la gioia del goal a Tupta. Nonostante il pressing finale, il punteggio non cambia: 0-0. Il match di ritorno, che dunque diventa decisivo, si giocherà a Pescara domenica 26 maggio alle ore 21. Si prevede un Adriatico rovente.

Verona-Pescara: il tabellino

Verona (4-3-3) - Silvestri; Faraoni, Dawidowicz, Empereur , Vitale; Henderson, Gustafson, Danzi; Matos, Di Carmine, Laribi. A disp.: Ferrari, Berardi, Munari, Marrone, Pazzini, Colombatto, Balkovec, Lee, Danzi, Tupta, Bianchetti. All. Aglietti 

Pescara (4-3-3) - Fiorillo; Balzano, Bettella, Scognamiglio, Pinto; Memushaj, Brugman, Crecco; Marras, Mancuso, Sottil. A disp.: Kastrati, Ciofani, Campagnaro, Perrotta, Del Grosso, Bruno, Kanoute, Antonucci, Del Sole, Monachello, Bellini. All. Pillon

Arbitro: Marinelli di Tivoli

Recupero: 1' pt, 4' st

Ammoniti: Pinto, Dawidowicz, Danzi, Bruno

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