Calcio, il Pescara "licenzia" un suo tifoso per razzismo

La società biancazzurra ha reso pubblica la decisione con un tweet dal profilo ufficiale su Twitter

Il Pescara ha di fatto "licenziato" un suo tifoso oggi, martedì 15 ottobre, per razzismo.
La società biancazzurra ha reso pubblica la decisione con un tweet dal profilo ufficiale su Twitter. 

Tweet che ha fatto il giro d'Italia diventando virale nel giro di poche ore e venendo ripreso anche da altre squadre di calcio. 

A ritwittare è stato anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina, che scrive: «La strada è questa, il calcio non può accettare razzismo e discriminazioni».

La decisione del Delfino è scaturita in risposta a un tweet del tifoso che aveva scritto: «@PescaraCalcio basta con questa storia del razzismo vi ho sempre sostenuto ma direi che è ora di finirla voi e quei comunisti del caxxo, state per perdere un tifoso fate voi».
La risposta del Pescara non si è fatta attendere: «Facciamo noi? Bene, signore e signori #Andrea non è più un nostro tifoso».

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