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Pianella: una cura per Giovanni Murgante, al via la petizione

Contrada Astignano, 130 · Pianella

Il mio nome è Giovanni Murgante, ho 78 anni e vivo nel Comune di Pianella, nella frazione di Cerratina. Sono un pensionato, ho alle spalle 6 anni di servizio nell'Arma dei Carabinieri e 34 anni come Comandante della Polizia Municipale. Sono originario della provincia di Siracusa. Da circa due anni mi è stata diagnosticata una brutta malattia: la Sclerosi Laterale Amiotrofica, detta SLA, che progressivamente porta alla morte. Tutto il mio sistema muscolare non funziona piu'. Adesso mi ha colpito anche i polmoni e sopravvivo con l'uso di una macchina per la ventilazione dei polmoni. Non ho piu' la forza di continuare a vivere.

Alcuni mesi orsono, tramite Internet, sono venuto a conoscenza che una Società Farmaceutica della California, la GENERVON, ha sprimentato un farmaco chiamato GM604, il quale ha dato miracolosi risultati contro la SLA. Questo farmaco ha ricevuto la designazione di farmaco orfano dall'UE per il trattamento della SLA. Scienziati dell'Agenzia Europea dei Medicinali concludono che vi è una ricchezza di dati per dimostrare che la GM604 "migliora la funzione motoria, la respirazione e la progressione della disabilita'. In Italia alcuni malati di SLA hanno fatto uso di questo farmaco e hanno avvertito un notevole miglioramento. C'e' da dire, però, che il farmaco lo hanno ottenuto dalle USL di appartenenza solo perchè sono ricorsi al Giudice.

Il Ministero della Salute non riconosce questo farmaco sostenendo che in merito non si è fatta una sperimentazione più estesa. Io ritengo, invece, che il vero motivo è che questo farmaco costa molto (€ 84.000) per un solo ciclo di cura e alle Agenzie farmaceutiche italiane non conviene commercializzarlo perchè è un farmaco orfano (costa troppo e noi malati di SLA non siamo troppi).

A questo punto è abbastanza chiaro come in Italia si spende a destra e a manca, si elargiscono pensioni d'oro ai parlamentari, ci si appropria del denaro pubblico e tutto va bene, quando poi si tratta di salvare la vita a un cittadino che per 40 anni ha servito onorevolmente lo Stato, rischiando la propria vita per salvaguardare gli altri, il farmaco costa molto. Questa malattia mi sta uccidendo, ma se mi viene negato questo farmaco sarà lo Stato a uccidermi la seconda volta. Faccio appello a tutti coloro che sanno cosa è la compassione perchè firmino questa petizione rivolta al Ministro della Salute, alla Regione Abruzzo e alla USL di Pescara Grazie e ricordatevi: questa è una corsa contro la morte!

Per informazioni: gmurgante@gmail.com

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