Viabilità in centro, Blasioli (Pd): "Scelte campate in aria"

Pubblichiamo il comunicato del consigliere PD Blasioli riguardante le modifiche alla viabilità in centro e la pedonalizzazione di via Mazzini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Siamo ormai allo sfinimento. Da tempo invochiamo la necessità di scelte pianificate secondo il Piano Urbano del Traffico, ma non
veniamo mai ascoltati. Il tempo per l’Amministrazione sta per scadere e ancora una volta si è persa una occasione d’oro.

Spieghiamoci. In aree urbane vaste, come la nostra area costiera, sarebbe stata necessaria una scelta di mobilità di
area vasta, come si fa nel resto d’Italia. Pescara ha avuto questa opportunità servita sul piatto d’argento, dato che le
amministrazioni di Pescara, Montesilvano e Chieti hanno lo stesso colore politico. Nonostante ciò, non un solo incontro è
stato fatto verso una pianificazione di area vasta. Si continua ad agire per micro-zone, metodo che fino ad oggi ha generato
macro-fallimenti ed il tempo sta per scadere, essendo vicine le prossime consultazioni elettorali.

Questa volta però l’Amministrazione è venuta meno ad un impegno preso con l’opposizione. Si era condivisa una mozione perché la
città si dotasse di un PUT in tempi celeri (a conclusione della dura battaglia consiliare sui parcheggi sulla strada parco),
obbligatorio per Pescara, ex art. 36 Codice della Strada, e invece si ridisegna la mobilità nel centro cittadino con una
scelta confusionaria, che aumenterà l’inquinamento e il traffico e che stride anche con i principi fondamentali della redazione
della mobilità di piano.

Si viene meno ad un impegno preso e lo si giustifica con un sotterfugio. Ci dice Fiorilli che la scelta viene incontro alla
pedonalizzazione di via Mazzini, ma dimentica che nei mesi scorsi via Mazzini è stata già oggetto di un lungo periodo di chiusura per i lavori del collettore fognario (circa 4 mesi), e di queste scelte campate in aria non c’è stata alcuna necessità.

Ora il Comune decide di pedonalizzare un tratto di via Mazzini.
La pedonalizzazione è sempre auspicabile, sia chiaro, ma pedonalizzare un tratto di una strada, cioè della sola via Mazzini, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e via Regina Margherita è un non senso. Sarebbe stata auspicabile una pedonalizzazione di area, anziché di un tratto di strada, e facendola precedere da studi sui parcheggi e la sosta.

L’occasionalità della scelta comporta solo uno spostamento dei flussi di traffico sulle vie limitrofe, come pure della spasmodica ricerca della sosta sulle altre strade.

Questo lo sanno bene i residenti del centro che già tre anni fa, in occasione del referendum indetto dal quartiere, si espressero per la pedonalizzazione di via Mazzini solo previa soluzione del pesante problema dei parcheggi. Via Mazzini, che fino ad oggi veniva occupata per la sosta dei residenti di via Roma, via Piave, c.so Umberto, sarà liberata, ma il carico di macchine accresciuto si riverserà sulle altre strade limitrofe, che
diventeranno le piste per le auto che girano alla ricerca di un parcheggio.

C’è poi il rischio che i locali di via Mazzini siano trasformati in garage, proprio per la carenza di posti auto, rischio a cui sono incorse anche altre città tanto che, per esempio, Bologna nel proprio Piano Regolatore per alcune zone ha vietato la trasformazione dei locali in autorimesse, al fine di evitare lo
scomparire dei negozi in pieno centro.

Fatte queste premesse, consiglieremmo all’Assessore di soprassedere e discutere tutti insieme, visto che queste modifiche erano sconosciute a tutti, in un’ottica costruttiva nell’interesse della città.

Da una lettura dell’ordinanza, già si notano le prime criticità:

1) la rotatoria in realizzazione tra via Regina Margherita e via Muzii dovrà essere sufficientemente grande per smaltire quella mole di traffico e, infatti, secondo la progettazione del centro sinistra era necessario tagliare i marciapiedi.
Realizzare una rotatoria lì significa di fatto rendere difficilissimo il passaggio dell’autobus di linea 2/ dalla riviera in direzione Viale Bovio. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa la GTM.

2) Le strade che si appesantiranno di più sono via De Amicis che sarà l’unica strada di rientro dal mare, dopo l’inversione
di via Mazzini e soprattutto l’incrocio tra via De Amicis con via Regina Margherita, dove s’incroceranno vari flussi di traffico che incroceranno anche la realizzanda corsia preferenziale degli autobus;

3) La corsia preferenziale dell’autobus che si realizza su via Regina Margherita, nel tratto tra via L. Muzii e via De Amicis, avrà un senso contrario alle auto e quando sorpasserà via De Amicis troverà le auto parcheggiate, senza contare che la sua realizzazione comporterà la soppressione di tutta la
sosta su via Regina Margherita;

4) Via Regina Margherita che prima costituiva un asse viario in direzione nord/sud, verrà spezzettata in sensi contrari e subirà tutto il traffico di rientro dalla riviera, che ora rientrerà per via De Amicis e poi raggiungerà il centro solo tramite via Regina Margherita, mentre prima la occupava solo
di rientro da via Mazzini verso Piazza Salotto. Inoltre prima le auto di rientro dalla riviera proseguendo su via Mazzini potevano arrivare senza svolte alla stazione, mentre ora di rientro su via De Amicis sono costrette ad innumerevoli zig zag prima di raggiungere Corso Vittorio Emanuele, con un
appesantimento di smog e traffico.

Sono valutazioni che un qualunque automobilista pescarese potrebbe fare e non si spiega, quindi, come abbiano fatto Fiorilli e i suoi tecnici a non considerare questi fattori. Probabilmente il vicesindaco sentiva impellente il bisogno di far partire la tanto attesa era dei cantieri, e dimostrare,
così, che questa amministrazione non è immobile come tutti sostengono (e non solo l’opposizione. Ma, ancora una volta, a pagare “il manifesto elettorale” di questa giunta di centrodestra saranno i cittadini, costretti a subire più smog, più traffico e a dover fare i conti con un girotondo incomprensibile di sensi unici. Il tutto, per aver in cambio solo una mezza via pedonalizzata.

Il Consigliere Comunale PD

                                                                       Antonio BLASIOLI

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