Terme di Caramanico, l'affondo del centro sinistra: "Regione immobile"

Il Pd, per bocca di Silvio Paolucci e Antonio Blasioli, lamenta "fondi inutilizzati per 1,5 milioni di euro. Siamo preoccupati per il presente e soprattutto per il futuro". Ecco il quadro della situazione

Le Terme di Caramanico sono tornate in attività da dieci giorni, ma il centrosinistra abruzzese accusa la Regione di immobilismo.

"A noi non interessa che la Regione si occupi della proprietà, ma che funzionino le terme - ha detto in conferenza stampa Silvio Paolucci, ex assessore alla Sanità e attuale consigliere regionale Pd - Dopo un bando da noi presentato per 900mila euro, non si capisce ancora se la Regione vuole utilizzare i fondi. Ci sono altri 600mila euro da mettere a delibera per la riabilitazione sanitaria. Parliamo quindi di 1,5 milioni per il termalismo inutilizzati. Allora si interpellino Governo e ministero della Salute".

E il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli ha aggiunto:

"Il modo di procedere della Regione è particolare - ha detto - Problemi occupazionali di Mercatone Uno, primo incontro poi nulla; Piscine Le Naiadi, inaugurazione e poi chiusura. Le Terme riaprono grazie alla buona volontà di 40 lavoratori riassunti, e poi silenzio. Siamo preoccupati per il presente e soprattutto per il futuro". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, allerta a Pescara: quarantena per alcune persone che hanno avuto contatti con pazienti infetti

  • La ristoratrice pescarese Marilena Di Stilio del locale "La Pecora Nera" si lancia nel mondo dei film per adulti

  • Incidente mortale a Moscufo, identificate le quattro vittime

  • Schianto mortale nella notte, deceduti quattro uomini a Moscufo [FOTO]

  • Esce di strada e si ribalta, incidente mortale a Cepagatti [FOTO]

  • Coronavirus in Abruzzo, il direttore Parruti: "Non andate in pronto soccorso"

Torna su
IlPescara è in caricamento