Soldi per il canile usati per i parcheggi: la denuncia di Blasioli (PD)

Il consigliere del PD Blasioli denuncia l'utilizzo di fondi destinati al nuovo canile per sistemare i parcheggi della golena nord

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Il 27 marzo 2013 la Commissione Ambiente del Comune, riunitasi su mia iniziativa, prendeva un impegno formale dinanzi ai Responsabili della Lega del Cane perché nel bilancio 2013 fossero inseriti i fondi per l’acquisto di un terreno in cui realizzare un nuovo canile municipale, un canile  grande e spazioso, dotato di un’area di sgambettamento ampia e soprattutto un canile che fosse inteso come un’Oasi per gli Animali, visitabile dai bambini e da scolaresche per iniziare i cittadini del domani ad un sano rapporto con gli amici a quattro zampe.

E’ sconcertante che mentre i Consiglieri di centro destra prendevano questo impegno formale, la Giunta pubblicava, proprio in data odierna, un atto di devoluzione del mutuo acceso con la Cassa Depositi e Prestiti in cui i 195.000,00 €. già acquisiti per la realizzazione del canile sono stato dirottati alla sistemazione del parcheggio dell’area golenale nord.

E così ci troviamo ancora punto e a capo, con un avviso esplorativo di un terreno su cui realizzare il prossimo canile che è già stato espletato dal Comune ma nessuna possibilità di acquisire terreni offerti e realizzare successivamente il canile.

Una condizione che ci proietta in serie B, nel novero delle città insensibili alla tutela del mondo animale, dopo che il lavoro svolto dal centro sinistra nel settore ci aveva resi una città all’avanguardia.

Nel prossimo bilancio chiederemo conto ai Consiglieri di centro destra dell’impegno preso e faremo un lavoro incessante fino a che non verrà rimpinguato un capitolo che permetta al Comune di acquisire il terreno e realizzare il canile, considerato che erano disponibili ben 195.000,00 €.

E’ fondamentale spostare il canile dal posto dove si trova attualmente. Innanzitutto per evitare che un’eventuale straripamento del fiume Pescara, come accaduto nel 1992, possa causare una strage fra i cuccioli ospiti del rifugio. Poi perché la stessa Lega del Cane, dalle pagine del suo sito, ci descrive l’estenuante lavoro che sono costretti a compiere per lo spostamento dei cani dalle parte bassa alla parte alta, in concomitanza con le forti piogge, sempre nel panico che si possa riverificare un’alluvione. Infine, perché il terzo lotto della città della musica prevede l’occupazione dello spazio del canile superiore e sono 4 anni che l’Amministrazione Mascia non s’impegna per trovare una soluzione.

Il canile, infatti, si compone attualmente di due aree, una prossima al fiume Pescara e maggiormente esposta a rischio esondazione ed una posta più a monte, che dovrebbe lasciare lo spazio per la realizzazione del terzo lotto della Città della Musica. Attualmente il canile ospita un centinaio di cani e ogni nuovo ingresso finisce per limitare lo spazio attualmente in uso.

Il Consigliere Comunale PD Antonio BLASIOLI

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