Sfollati di via Lago di Borgiano, l'assessore Del Trecco: "Restituiremo dignità rispettando la legge"

L'assessore replica all'interrogazione presentata dalla consigliera d'opposizione Catalano sulla questione delle famiglie sfollate da via Lago di Borgiano

Le 25 famiglie rimaste senza casa nel 2017 dopo lo sgombero delle palazzine inagibili in via lago di Borgiano, saranno considerate prioritarie nell'assegnazione degli alloggi popolari nuovi o che saranno liberati. Lo ha fatto sapere l'assessore Del Trecco che ha replicato all'interrogazione presentata in consiglio comunale dalla consigliera Pd Catalano, in merito alla possibilità che le famiglie che hanno scelto il Cas possano avere minori diritti rispetto alle altre in fase di assegnazione degli alloggi popolari.

La Del Trecco ha ricordato che sono circa 25 su 82 le famiglie ancora senza una casa e che in alcuni casi vivono in albergo o addirittura fuori Pescara, un fatto inaccettabile che verrà affrontato dall'amministrazione Masci rispettando le leggi ed avendo umanità e comprensione peer chi si è trovato, senza alcuna colpa, all'improvviso senza un'abitazione.

Quando ho preso in mano la pratica mi sono ritrovata con famiglie che hanno firmato per più di 3 volte la rinuncia all’alloggio e questo la legge non lo permette, il Comune, dal canto suo, non legifera e, nell’assegnazione di casa, deve attenersi a quanto disposto dalla legge 96/96, dunque non si possono improvvisare fantomatiche estrazioni fuori bando né altre
trovate machiavelliche.

Per questo è chiaro che le prime case che si libereranno saranno assegnate a quelle 25 famiglie, per noi non esistono cittadini di serie A o serie B, ma solo cittadini che stanno vivendo un disagio che dobbiamo affrontare. Ovviamente nella scelta degli inquilini andremo a valutare condizioni oggettive e soggettive, ovvero non accadrà mai che un soggetto con problemi cardiaci si veda assegnata una casa a un piano alto e senza ascensore, chiaramente quella famiglia dovrà andare in un piano terra o in un edificio dotato di ascensore

L'assessore ha aggiunto che già in questi giorni un malato di sclerosi multipla finalmente si è visto assegnare un alloggio al piano terra fra quelli liberati in via Lago di Capestrano ed ha ricordato che alcune famiglie hanno dichiarato di non voler andare in quartieri con criticità sul fronte sicurezza e degrado, devono ricordarsi che c'era un progetto di riqualificazione già approvato dal centrodestra per abbattere parte del ferro di cavallo ed eliminare il degrado a Rancitelli, progetto poi cancellato dall'amministrazione Alessandrini.

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