Sel Pescara sulla sentenza della Cassazione per l'acqua pubblica

Pubblichiamo il comunicato stampa di Sel Pescara riguardante la sentenza della Cassazione sulla gestione dell'acqua pubblica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

La sentenza della Corte Costituzionale n.199 depositata il 20 luglio 2012, dopo il ricorso di Puglia, Sardegna, Marche, Lazio, Emilia Romagna e Umbria, restituisce la voce ai cittadini italiani e la democrazia al nostro Paese. Lo fa dichiarando incostituzionale e inammissibile, l'articolo 4 del Decreto Legge 138 del 13 Agosto 2011, con il quale, il Governo Berlusconi, a soli 23 giorni dalla pubblicazione dell’esito della consultazione referendaria, calpestava il risultato del referendum e reintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali. Questa sentenza blocca anche tutte le modificazioni successive, comprese quelle del Governo Monti.

Sel chiede ora che questa sentenza venga rispettata e che ci sia un netto cambio di rotta.

Ore tocca ai sindaci, a partire dalla prossima assemblea di ACA S.p.A., dimostrare buona volontà  d trasformando la gestione del Servizio Idrico in termini di  trasparenza,  legalità,  competenza e partecipazione, come atto dovuto verso tutti i cittadini che un anno fa si sono espressi chiaramente  in tale senso attraverso lo strumento referendario.

Inoltre insieme ai movimenti  auspichiamo che la Legge Regionale per il Servizio Idrico Integrato venga modificata attraverso un imprescindibile  confronto con la società civile, il movimento referendario e le parti sociali.

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