Nel pomeriggio di ieri, presso il
Comune di Pescara, si è tenuta l'
assemblea pubblica voluta dal Comitato dei genitori della scuola Michetti, che contestano il trasferimento dell'istituto in un'altra sede.
Al dibattito hanno partecipato anche alcuni esponenti del
Partito Democratico, fra cui Antonio Blasioli, i consiglieri D'Angelo, Del Vecchio, Marchegiani,
Di Pietrantonio, Fusilli.
All'assemblea erano stati invitati anche i rappresentanti dell'attuale amministrazione comunale, fra cui lo stesso sindaco
Mascia. Nessun rappresentante delle istituzioni però ha deciso di partecipare alla seduta.
Una decisione che ha suscitato polemiche fra i genitori e gli stessi esponenti dell'opposizione, che hanno criticato questo atteggiamento.
"Ritengo che la chiusura di una scuola sia sempre un segnale negativo, specie se preso rifuggendo dal confronto di chi oggi ne chiede le ragioni.
Chiudere quella scuola è una scelta che non ha senso e che ci costringe ad una battaglia dura nei confronti di questa amministrazione che non esiteremo a combattere in strada." dichiara Blasioli.
| | Teodoro: "Il PD ha strumentalizzato questa vicenda | |
"Ancora una volta non possiamo non stigmatizzare questo atteggiamento lesivo delle regole democratiche da parte dell'Amministrazione di centro destra che, impegnata a trovare l'equilibrio tra poltrone, incarichi, affidamenti di studi di fattibilità, sacrifica il dialogo su un fatto grave come la chiusura della scuola Michetti, unico baluardo formativo per l'intera zona ospedale" prosegue
Blasioli.
Sulla questione dell'assemblea pubblica per la scuola Michetti, sono intervenuti però gli assessori
Teodoro e Renzetti, che hanno voluto esprimere il loro parere in merito.
"Ieri all'assemblea erano presenti circa 50 adulti e una decina di bambini, una ristretta parte rispetto ai 191 studenti che frequentano la scuola. Comprendiamo il timore di questa parte di genitori, che sono stati
strumentalizzati con dichiarazioni ed inutili allarmismi.
Per questo, martedì prossimo ci sarà un incontro in Comune al quale parteciperanno anche i rappresentanti dei genitori. Ascolteremo le loro richieste e chiariremo finalmente la questione dello spostamento della scuola Michetti" dichiarano Teodoro e Renzetti.
"Il Partito Democratico ha strumentalizzato questa vicenda utilizzando toni e dichiarazioni che incitano allo scontro ed alla lotta. L'attuale amministrazione comunale è per il dialogo pacato e sereno, e soprattutto vuole difendere la sicurezza e tranquillità dei bambini.
Una sicurezza che anche oggi, per la verità, ci pare precaria se consideriamo che attualmente dalla scala antincendio del Comando si penetra senza alcun ostacolo all'interno dell'Istituto, invadendo in modo inappropriato i locali scolastici, un problema generato, purtroppo, dalla passata amministrazione comunale di centro-sinistra che sei anni fa ha disposto l'utilizzo della scuola Michetti come Comando di Polizia municipale, per una presunta ristrutturazione della sede dell'ex Omni, lavori iniziati e mai terminati con l'apertura di un lungo contenzioso." proseguono gli assessori.
"Fa sorridere vedere oggi quegli stessi amministratori ergersi a difensori della scuola, dopo che essi stessi hanno dimezzato gli spazi destinati agli studenti. Tutto il corpo docente riprenderà regolarmente il proprio
lavoro nella nuova sede. Martedì prossimo, comunque, avremo modo di chiarire tutto, evitando inutili passerelle politiche e scontri inappropriati" concludono Teodoro e Renzetti.