Registro Coppie di Fatto: Sospiri e Pignoli chiedono la revoca, critico Blasioli
E' stata approvata dalla Commissione Affari Generali la mozione presentata da Sospiri e Pignoli sulla revoca del registro delle coppie di fatto, mai entrato effettivamente in uso. Ora la decisione spetta al Consiglio Comunale. Blasioli: "Un errore"
di Redazione 21/01/2010
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Nei giorni scorsi la Commissione Affari Generali del Comune di Pescara ha approvato la mozione presentata da Sospiri e Pignoli, riguardante la revoca della delibera che consentiva l'istituzione del Registro delle Coppie di Fatto, delibera approvata dal Consiglio Comunale nel 2008 senza che però il registro entrasse mai in vigore.
Dopo l'approvazione della Commissione, ora spetta al Consiglio Comunale la decisione finale.
Il Presidente della Commissione Mambella ed il consigliere Pignoli, hanno sottolineato come la delibera sia risultata sostanzialmente inutile, e per questo ne è stata chiesta la revoca. Pignoli, in particolare, ha esposto il suo parere personale da cattolico, difendendo l'istituzione del matrimonio fra uomo e donna come fondamento stesso dell'istituzione della famiglia.
Il consigliere del PD Blasioli, invece, ha espresso parere contrario alla revoca del Registro: "Affronto a titolo personale questo argomento, con la mia sensibilità e con la dovuta attenzione che un tema così richiede. Questi temi in cui il nostro tempo ci coinvolge e ci interroga sempre più, anche per i continui progressi della tecnologia, non possono e non devono a mio avviso essere oggetto di confronto a colpi di maggioranza e di opposizione."
"Mi rivolgo pertanto ai consiglieri comunali di Pescara, a chi si professa riformista e a chi è parte di un partito che inneggia alla libertà: mi domando se il campo dei diritti civili, mirabilmente tutelati dalla "datata" Costituzione, non sia il campo adatto per trasformare nei fatti questioni ideologiche a tutela della libertà dell'individuo" conclude Blasioli.
Dopo l'approvazione della Commissione, ora spetta al Consiglio Comunale la decisione finale.
Il Presidente della Commissione Mambella ed il consigliere Pignoli, hanno sottolineato come la delibera sia risultata sostanzialmente inutile, e per questo ne è stata chiesta la revoca. Pignoli, in particolare, ha esposto il suo parere personale da cattolico, difendendo l'istituzione del matrimonio fra uomo e donna come fondamento stesso dell'istituzione della famiglia.
Il consigliere del PD Blasioli, invece, ha espresso parere contrario alla revoca del Registro: "Affronto a titolo personale questo argomento, con la mia sensibilità e con la dovuta attenzione che un tema così richiede. Questi temi in cui il nostro tempo ci coinvolge e ci interroga sempre più, anche per i continui progressi della tecnologia, non possono e non devono a mio avviso essere oggetto di confronto a colpi di maggioranza e di opposizione."
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Eh?
Pescaramia:
Ma avete pure il coraggio di difendere, voi dell'opposizione, cose inutili approvate e mai utilizzate? Cioè prima approvate una cosa (e lasciamo perdere come), poi non la fate entrare in funzione, e poi chi la vuole togliere lo attaccate pure?
Veramente, lo dico seriamente, ripendetevi altrimenti alle prossime elezioni pure l'Idv vi supera e finite al 3% dei voti!!!
Veramente, lo dico seriamente, ripendetevi altrimenti alle prossime elezioni pure l'Idv vi supera e finite al 3% dei voti!!!
R: Eh?
paolo cervesi:
> Ma avete pure il coraggio di difendere, voi dell'opposizione, cose inutili approvate e mai utilizzate? Cioè prima approvate una cosa (e lasciamo perdere come), poi non la fate entrare in funzione, e poi chi la vuole togliere lo attaccate pure? Veramente, lo dico seriamente, ripendetevi altrimenti alle prossime elezioni pure l'Idv vi supera e finite al 3% dei voti!!!
il 23 gennaio del 2010 segnala
R: non aprite quella porta
cervesio:
D'Alfonso non votò la delibera per l'istituzione del registro e cercò di far mancare il numero legale (insieme al centrodestra).
Dopo la fortuita approvazione la giunta D'Alfonso (e poi D'Angelo) si è ben guardata dall'approvare in giunta le delibere attuative.
Se ne può dedurre che se durava l'amministrazione d'alfonso la delibera sarebbe rimasta in bagnomaria (anche perchè rifondazione nel 2008 non rientrata in consiglio).
Dopo la fortuita approvazione la giunta D'Alfonso (e poi D'Angelo) si è ben guardata dall'approvare in giunta le delibere attuative.
Se ne può dedurre che se durava l'amministrazione d'alfonso la delibera sarebbe rimasta in bagnomaria (anche perchè rifondazione nel 2008 non rientrata in consiglio).
il 22 gennaio del 2010 segnala
R: R: era ora
Uno Qualunque:
Tranquillo, per te ci sarò sempre..Purtroppo, a differenza del tuo faraone, io lavoro per vivere, e non posso essere sempre qui presente a tenere banco ad una manica di ciarlieri come voi. P.S. Ho un Bignami per tutto, anche del Codice Civile e Penale, e fra un pò citerò qualche frase copiata da essi, così sarà più facile per te fare il conto degli anni di carcere che spettano al tuo amichetto...CH3(CH2)16COO usalo per pulirtici quella linguaccia..
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