Quarantena obbligatoria per chi rientra in Abruzzo da zone rosse, l'ordinanza di Marsilio

Dunque, allo scopo di prevenire il contagio da Covid-19 (Coronavirus), coloro che faranno rientro nella nostra regione dalla Lombardia e dalle 14 province interessate, saranno posti in quarantena obbligatoria

Quarantena obbligatoria per tutti coloro che rientreranno in Abruzzo dalle zone rosse definite dal nuovo decreto del Governo ieri sera, sabato 7 marzo.
Dunque, allo scopo di prevenire il contagio da Covid-19 (Coronavirus), coloro che faranno rientro nella nostra regione dalla Lombardia e dalle 14 province interessate, saranno posti in quarantena obbligatoria.

Questo quanto deciso dal governartore Marco Marsilio con un'ordinanza molto restrittiva. 

Questo quanto dice il presidente della giunta regionale:

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«La genesi del Dpcm firmato solo oggi e peraltro non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale (quindi non ancora nemmeno in vigore) sta provocando un vero e proprio esodo “biblico” dalle regioni e dalle provincie elencate all’articolo 1. Già da questa notte ho dato disposizioni alla Protezione Civile di inviare squadre di volontari nelle principali stazioni ferroviarie e terminal bus per "intercettare" gli arrivi da nord, distribuire il "decalogo" dei comportamenti virtuosi di contenimento del virus e invitare tutti all’isolamento volontario. Dalle 3 di questa mattina i volontari stanno facendo questa opera preziosa di informazione e sensibilizzazione. Ma la lettura del Dpcm oggi pubblicato sul sito del Governo mostra che non esiste alcun "divieto" di spostamento dalla Lombardia e dalle province elencate all’articolo 1, ma solo un invito a "evitare" gli spostamenti non necessari, prevedendo infine un esplicito diritto a recarsi nella propria "abitazione, domicilio e residenza". Un testo simile, per di più diramato in bozza con ore e ore di anticipo, non poteva non provocare le conseguenze che si stanno avendo. Abbiamo il dovere di tutelare la salute dei cittadini, e per questa ragione ho dato disposizione agli uffici di predisporre un’ordinanza, che a causa del mio momentaneo impedimento reca la firma del vice presidente della Giunta Emanuele Imprudente, che impone la quarantena a tutti quanti rientrano in Abruzzo dalle zone elencate all’articolo 1. È un’ordinanza di difficile applicazione e altrettanto difficile monitoraggio se non sarà accompagnata da una vasta e coscienziosa collaborazione dei diretti interessati e delle loro famiglie: per questo, rivolgo un appello accorato a tutti perché adottino misure di cautela e comportamenti rispettosi di se stessi e del prossimo. Quanti stanno "fuggendo" dalle "zone rosse" stanno facendo esattamente il contrario di quanto dovrebbero fare, mettendo a rischio la salute dei loro cari e dei loro concittadini. Se proprio non sono in tempo per fermarsi e tornare indietro, abbiano almeno il senso civico e la coscienza di restare a casa in isolamento per due settimane».

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